Quello dello stop ai licenziamenti è uno dei temi “caldi” dell’estate. Il divieto di recesso da parte del datore di lavoro è stato prorogato fino al prossimo 17 agosto dal DL Rilancio, mancano due mesi.

Nei giorni scorsi sull’argomento si è soffermato anche il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, dichiarando che “non possono essere per troppo tempo congelati”.

Secondo quanto si legge sul quotidiano il Manifesto in Edicola oggi ci sarebbero già delle proposte al vaglio del Governo, insieme a quelle che riguardano il contratto a termine:

“Ieri circolava l’ipotesi di prolungare il blocco di altri due mesi fino alla metà di ottobre e eliminare la clausola per il rinnovo dei contratti a tempo determinato dopo 12 mesi fino a novembre. Un dilemma della recessione assilla inoltre il governo da marzo: rinviare il giorno in cui le imprese inizieranno a licenziare (e, in parte, anche a fallire) a fine anno, oppure cercare di spalmare su una manciata di mesi”.