L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha reso noti i contenuti della nota n. 260 del 18 giugno 2020 rivolta al personale ispettivo presente sul territorio.

In questa si affronta il problema della sanzione da applicare per i casi di violazione della normativa in materia di riposi intermedi nel settore dell’Autotrasporto, di cui all’art. 9, comma 2, del D.Lgs. n. 234/2007.

In particolare se la sanzione è da moltiplicare per ciascun lavoratore cui la stessa si riferisce.

Valutando il testo di legge l’Ispettorato conclude che la violazione è stata individuata dalla legge in un importo minimo e un importo massimo senza tener conto del numero dei lavoratori coinvolti.

Per cui sono legittime le prassi già in essere su alcuni territori (in particolare Ispettorato di Bergamo) che non moltiplicano le sanzioni in base al numero dei lavoratori.