Nel Governo sono allo studio le misure che accompagneranno la ripresa di tutti i settori produttivi nel dopo Emergenza. Nei giorni scorsi le dichiarazioni degli esponenti dell’Esecutivo hanno fatto grosso modo capire quali potrebbero essere le prossime mosse, da mettere in campo entro la fine dell’anno, quando si teme un aumento della disoccupazione di circa 500 mila persone.

A fare il punto sulle misure promozionali che avranno l’obiettivo da un lato di ridurre il ricorso alla Cig con causale Covid-19 e dall’altro di contenere i licenziamenti è il quotidiano Il Sole 24 Ore in Edicola oggi.

Il giornale economico parla di un doppio asse su cui si starebbero muovendo i tecnici del Governo:

”un esonero contributivo, in alternativa appunto all’utilizzo dell’ammortizzatore, per il personale in organico a patto che non si licenzi”.

E parallelamente un “sistema di incentivi per favorire la ripresa delle assunzioni tempo indeterminato, attraverso un nuovo meccanismo di sgravi fiscali, della durata di 6 mesi, vincolato però a una condizione, vale a dire che l’impresa, beneficiaria del bonus, non potrà licenziare il neo assunto per i successivi 9-12 mesi”.