Il 26 giugno TuttoLavoro24.it ha dato notizia ai suoi lettori che le attese risorse per il pagamento della “cassa integrazione” erano giunte sul conto corrente del Fondo Artigiani – FSBA. Nella news venivano riportati i contenuti di una nota del sindacato UIL Artigianato, parte costitutiva del Fondo, che anticipava anche la partenza dei bonifici in direzione dei lavoratori nelle ore immediatamente successive.

A distanza di pochi giorni buona parte dei lavoratori hanno già ricevuto i pagamenti, chi di marzo, chi di aprile. Altri ancora no. Ma perchè?

TuttoLavoro24.it ha così contattato nelle settimane scorse gli enti bilaterali dell’artigianato presenti sul territorio, che lavorano come “bracci operativi” del Fondo Artigiani, per ricostruire lo stato della situazione e dei pagamenti.

Ne è emersa una situazione differente da regione a regione. Ma vediamola nel dettaglio.

Non tutti i lavoratori che attendono il pagamento dell’Assegno ordinario dal FSBA lo riceveranno “direttamente” dal Fondo stesso. Il pagamento diretto Fondo-lavoratore avviene certamente nei territori come Sicilia, Calabria e Molise. Mentre dovranno attendere di ricevere i pagamenti da parte degli enti bilaterali regionali, che a loro volta li ricevono dal FSBA, i lavoratori di Veneto, Lombardia, Piemonte, Marche e Campania.

Poi ci sono altre realtà in cui i lavoratori ricevono i soldi direttamente dal datore di lavoro, che a sua volta li deve ricevere dal Fondo Artigiani. E’ il caso delle regioni come Sardegna, Puglia, Basilicata, Toscana, Umbria, Liguria. Particolare è la situazione del Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio dove il lavoratore riceve i soldi direttamente dall’azienda, ma questi prima transitano per l’ente bilaterale locale.

Dunque è evidente che essendoci diverse opzioni si verificano pagamenti con modalità e tempi diversi.