Si è svolto oggi, con la presenza dei segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, e con la delegazione trattante collegata telematicamente, l’incontro di avvio del rinnovo contrattuale per i lavoratori del settore artigiano metalmeccanico.

“È un rinnovo contrattuale che interessa oltre 500mila lavoratrici e lavoratori occupati in 130mila imprese del settore metalmeccanico, della installazione di impianti, delle aziende del settore orafo e odontotecnico.

La situazione produttiva e le difficoltà dovute all’etramergenza Covid-19 hanno determinato un ritardo, riuscendo finalmente con la giornata odierna ad avviare la trattativa per il rinnovo del contratto scaduto dal dicembre 2018, con l’obiettivo di confrontarci entro il mese di ottobre, in un ulteriore incontro, sulla piattaforma presentata da Fim, Fiom e Uilm a dicembre dello scorso anno.

E’ importante sottolineare che, oltre a quello Artigiano, i metalmeccanici hanno tutti i tavoli di rinnovo dei contratti nazionali contemporaneamente aperti: Federmeccanica/Assistal, Unionmeccanica, Cooperative, Orafi/Argentieri”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil e Michela Spera per la Fiom-Cgil nazionale

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 29 settembre 2020

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Fonte: fiom-cgil.it