Il giorno 24 settembre con collegamento in video conferenza la delegazione sindacale ha incontrato la Direzione aziendale supportata da Assolombarda e Confindustria Bari per aprire la discussione sull’integrativo in scadenza e sulle problematiche aperte.

Sul fronte CIGO, la direzione ha comunicato che nelle sedi dove ancora non è attiva (Trento, Matera e Molfetta) non ci sono al momento grosse criticità motivo per cui non se ne intravede per adesso la necessità di nuove richieste. Molfetta ha a disposizione ancora 2 + 9 settimane, avendone già usufruite 7.

Sui pochi colleghi disallocati si sta facendo ricorso ad autoformazione.

Per le altre sedi (Milano e Roma) dove sono stati attivati gli ammortizzatori sociali ci sono numeri in costane decrescita rispetto ad aprile / maggio per la riapertura di alcuni cantieri e la riallocazione di lavoratori su altri progetti.

Per accelerare il processo di riprofessionalizzazione dei lavoratori coinvolti in questi mesi in cassa le Oo.Ss. hanno invitato l’azienda all’utilizzo del “Fondo delle nuove competenze” approvato dal Consiglio dei Ministri nel decreto di agosto.

Il fondo è finalizzato, a parità di salario, alla formazione dei lavoratori: una parte delle ore di lavoro sarà infatti dedicata a questo avendo come conseguenza la salvaguardia dello stipendio.

La direzione ha risposto positivamente all’invito e già nei prossimi giorni attiverà le funzioni competenti per fissare a stretto giro un nuovo incontro monotematico sul fondo con le Oo.Ss.

Per quanto riguarda il rinnovo della polizza sanitaria l’azienda ha rinnovato la disdetta a Previdir. Per il 2021 va scelta la nuova polizza sanitaria. Si stanno valutando le offerte di altri fornitori compresa Metasalute. Nei prossimi giorni le parti si rivedranno per confrontare le prestazioni offerte e decidere su quale compagnia convergere.

Lo smart working verrà prorogato senza definizione di una data di scadenza. aspettiamo evolversi quadro normativo (ad oggi stato di emergenza fino al 15/10).

Sicuramente l’azienda continuerà ad esercitare lo SW strutturato in maniera diffusa, ma sta iniziando a pensare ad un ritorno per un giorno a settimana.

Su questo tema i delegati e i coordinatori nazionali hanno ribadito la necessità di intraprendere azioni condivise, e di iniziare la discussione per l’inserimento di questo tema nell’integrativo.

Le dichiarazioni dell’AD Favuzzi all’ultimo quarter meeting sui risparmi conseguiti dall’azienda durante lo smart working in emergenza è la dimostrazione pratica di come in questi mesi alcuni costi aziendali si siano ribaltati sui lavoratori (connessione dati, consumi delle utenze e adeguamento delle postazioni casalinghe).

Questo è inaccettabile e le OO.SS. hanno chiesto con forza di calendarizzare entro la fine dell’anno degli incontri finalizzati alla stesura di un accordo sullo smart working che preveda buoni pasto, rimborso costi e diritto alla disconnessione.

Con la richiesta sindacale di rivedere i KPI del pdr previsti dall’integrativo, si è convenuto di calendarizzare subito dopo gli incontri sul “Fondo delle nuove competenze” e sull’assicurazione sanitaria una serie appuntamenti che porti entro la fine del 2020 a un nuovo integrativo con un pdr rivisitato e delle regole condivise sullo smart working.

Rsu Exprivia Milano e Roma

Fim, Fiom, Uilm nazionali

Roma, 29 settembre 2020

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Fonte: fiom-cgil.it