“Vi chiediamo di prestare ascolto e farVi portavoce di una diffusa richiesta di sospensione delle prove, a tutela del personale precario della scuola e della salute di tutte le persone coinvolte”, questa la sintesi della lettera unitaria dei sindacati della Scuola inviata oggi a tutti i Gruppi Parlamentari di Camera e Senato con cui si chiede il rinvio delle prove di concorso per la selezione straordinaria di docenti per la scuola secondaria che dovrebbero svolgersi dal 22 ottobre al 16 novembre.

“Avviare in un contesto di emergenza igienico sanitaria – si legge nella nota – lo svolgimento delle prove del concorso straordinario (e a seguire un maxi-concorso con oltre 500.000 candidati) non produce alcun effetto immediato in termini di assunzioni, mentre espone la scuola e il personale coinvolto” puntualizzano i sindacati Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal, Gilda Unams nella lettera.

Una richiesta di maggiore attenzione verso le problematiche che investono la scuola in questa complicata fase di nuovo avvio e un appello al buon senso dunque, per gestire al meglio la fase epidemica che sembra, dagli ultimi dati, avviarsi verso una nuova ascesa. Questa è la richiesta dei sindacati, che manifestano preoccupazione per “un possibile aumento dei contagi nelle scuole per effetto della promiscuità tra personale esterno, interno e alunni nella frequenza dei locali scolastici che ospiteranno le prove”.

Ma anche nell’interesse dei 64.563 candidati vista la realistica “la possibilità che molti precari, trovandosi eventualmente in situazione di contagio o di quarantena come effetto del lavoro che svolgono e che li espone a tali condizioni, siano esclusi dalla partecipazione al concorso”.

V. G.