Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato una revisione del Reddito di cittadinanza. Tra i motivi: gli abusi da parte di beneficiari senza requisiti, il mancato sviluppo della ricollocazione dei lavoratori, ecc.

Ma gli italiani cosa ne pensano? Vorrebbero conservare o eliminare questo sussidio? Un’indagine demoscopica è stata condotta da Noto Sondaggi e gli esiti ce li riporta il portale QUOTIDIANO.NET il quale mette in evidenza che

“ben il 40% dei cittadini vorrebbe l’abrogazione, a cui si aggiunge un ulteriore 44% che concorda nell’idea di riformularlo, introducendo maggiori limiti di accesso. Appena il 7%, invece, vorrebbe non toccare questa legge. È interessante notare come gli stessi elettori del M5s nel 64% dei casi propendano per fare un ’tagliando’ alla misura, con l’introduzione di norme più severe; mentre, per 1 interpellato su 4, le norme che regolano il reddito di cittadinanza non devono essere messe in discussione. Forse proprio per il fatto che anche nell’universo grillino è passato il concetto di una ’rivisitazione’ del provvedimento, il premier Conte è uscito allo scoperto, annunciando che qualcosa in merito cambierà”.