Il Governo ha intenzione di mettere in campo in breve tempo una nuova riforma sugli ammortizzatori sociali al fine di ottenere, secondo le parole della Ministra del lavoro Nunzia Catalfo, “un sistema assicurativo universale” che consenta al lavoratore anche una celere riqualificazione e reinserimento lavorativo.

Una delle principali novità della bozza di Riforma degli ammortizzatori sociali che sta circolando in queste ore prevede anche un’indennità destinata ai lavoratori autonomi, ovvero occasionali e i professionisti iscritti alla gestione separata Inps o alle Casse di previdenza privatizzate. Si tratterebbe di una indennità legata al calo di fatturato o alla cessazione dell’attività.

Ad anticipare questa importante novità è il quotidiano economico Il Sole 24 Ore in edicola oggi:

“L’importo della prestazione dovrebbe essere correlato alla diminuzione del fatturato, comunque superiore a un terzo, rispetto alla media del triennio precedente. Dall’aiuto sarebbero esclusi i titolari di reddito complessivo, non solo professionale, superiore a una determinata soglia, che potrebbe essere fissata a 35mila euro. Il parametro economico sarebbe poi rafforzato da un valore di Isee da individuare e da regole per evitare che risulti destinatario dell’aiuto anche chi riduce le entrate perché raggiunto da provvedimenti disciplinari o giudiziari, e con misure ad hoc per i neoprofessionisti delle Casse, per i quali non si può calcolare la riduzione rispetto agli anni precedenti”.

Si avvicina dunque il momento storico in cui i lavoratori non dipendenti avranno una forma di sostegno al reddito in caso di riduzione del fatturato.

Manuel Baldi