Le aziende agricole e gli imprenditori agricoli possono ottenere fino a 40.000 euro per realizzare progetti che uniscono attività agricola, inclusione sociale e sostegno alle persone più fragili.
È aperta l’undicesima edizione di “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, il bando promosso da Confagricoltura, Senior L’Età della Saggezza ETS e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali.
L’iniziativa finanzia progetti capaci di trasformare l’attività agricola in uno strumento di inclusione, assistenza e sviluppo delle comunità locali, sostenendo iniziative rivolte, tra gli altri, a minori, anziani, persone con disabilità e soggetti in condizioni di fragilità.
Le domande possono essere presentate fino al 26 ottobre 2026.
Fino a 40.000 euro per i migliori progetti
La sezione ordinaria del bando mette a disposizione tre contributi da 40.000 euro ciascuno destinati ai progetti che si distingueranno per innovazione, qualità e impatto sociale.
Oltre al contributo economico, ciascun vincitore riceverà una borsa di studio per frequentare l’edizione 2027 del Master in Agricoltura Sociale dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il bando prevede inoltre una sezione speciale dedicata alla gestione e riqualificazione del verde pubblico, con un contributo di 20.000 euro. A questa sezione possono partecipare anche gli enti del Terzo Settore non agricoli che operano in questo ambito.
Che cos’è l’agricoltura sociale
L’agricoltura sociale comprende tutte quelle attività che affiancano alla produzione agricola servizi destinati alle persone e alle comunità.
Ne fanno parte, ad esempio, i progetti che favoriscono l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità o in condizioni di svantaggio, le fattorie didattiche, i percorsi di inclusione sociale, le attività rivolte agli anziani, ai minori, ai giovani e alle famiglie, oltre ai servizi che utilizzano l’agricoltura come strumento educativo, terapeutico e riabilitativo.
L’obiettivo è valorizzare l’azienda agricola non solo come luogo di produzione, ma anche come presidio di solidarietà, integrazione e sviluppo del territorio.
Chi può partecipare
Per la sezione ordinaria possono presentare domanda:
- imprenditori agricoli;
- cooperative sociali che svolgono attività di agricoltura sociale;
- associazioni tra i soggetti sopra indicati e altri enti del Terzo Settore, purché il progetto abbia come capofila un’impresa agricola.
Per la sezione speciale, dedicata alla gestione e alla riqualificazione del verde pubblico, possono partecipare anche gli enti del Terzo Settore non agricoli.
Ogni soggetto può presentare una sola proposta progettuale, scegliendo se partecipare alla sezione ordinaria oppure alla sezione speciale.
Come presentare la domanda e qual è la scadenza
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 24:00 di lunedì 26 ottobre 2026.
Per partecipare è necessario utilizzare la modulistica ufficiale prevista dal bando e allegare tutta la documentazione richiesta.
La candidatura dovrà essere trasmessa con entrambe le seguenti modalità:
- tramite e-mail all’indirizzo [email protected];
- tramite raccomandata con avviso di ricevimento (A/R) indirizzata a Confagricoltura – Coltiviamo Agricoltura Sociale, Corso Vittorio Emanuele II, 101 – 00186 Roma (RM).
L’invio tramite e-mail e raccomandata è obbligatorio. La mancata presentazione di uno dei due invii, oppure la trasmissione oltre il termine previsto, comporta l’esclusione dal bando. Per il rispetto della scadenza fanno fede la data della e-mail e il timbro postale.
La giuria comunicherà i vincitori entro il 31 dicembre 2026. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro il 31 ottobre 2027, secondo le modalità stabilite nella convenzione sottoscritta con i promotori.
Un’opportunità per le imprese agricole
Negli ultimi anni l’agricoltura sociale è diventata uno strumento sempre più importante per favorire l’inclusione lavorativa, sostenere le persone più fragili e rafforzare il legame tra le imprese agricole e il territorio.
Con questa nuova edizione di “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, i promotori intendono premiare i progetti capaci di coniugare innovazione, responsabilità sociale e sviluppo locale, offrendo un sostegno economico concreto alle iniziative più meritevoli.
Per le aziende agricole, gli imprenditori agricoli e gli altri soggetti ammessi, il bando rappresenta un’importante occasione per trasformare un’idea in un progetto innovativo, con ricadute positive sia per le comunità locali sia per il settore agricolo.
Per consultare il bando completo CLICCA QUI.




