Mancano poche ore alla chiusura della procedura per la compilazione delle 150 preferenze GPS. La domanda dovrà essere trasmessa entro il 29 luglio e, proprio in questa fase finale, è fondamentale dedicare qualche minuto ai controlli prima dell’invio definitivo. Un errore nella compilazione può infatti determinare un’assegnazione non desiderata oppure, nei casi più gravi, esporre il docente alle sanzioni previste dalla normativa.
L’algoritmo segue le istruzioni inserite
Uno degli aspetti più importanti da ricordare è che l’algoritmo ministeriale non interpreta le intenzioni del candidato, ma esegue esclusivamente ciò che trova nella domanda. Se una determinata preferenza risulta disponibile e rispetta le opzioni selezionate, il sistema assegna quella supplenza e interrompe l’elaborazione, senza verificare se nelle preferenze successive fosse presente un incarico ritenuto più conveniente dal docente.
Per questo motivo è essenziale verificare che l’ordine delle preferenze rispecchi realmente le proprie priorità.
Attenzione a cattedre, spezzoni e ordine delle preferenze
Tra gli errori più frequenti c’è quello di selezionare contemporaneamente incarichi al 31 agosto, al 30 giugno e gli spezzoni orario senza una strategia precisa. Sebbene questa scelta aumenti le possibilità di ottenere una nomina, può anche portare all’assegnazione di uno spezzone quando, magari, il vero obiettivo era una cattedra intera.
Anche l’ordine delle scuole, dei comuni e dei distretti deve essere studiato con attenzione: la domanda va costruita in funzione delle proprie esigenze, evitando di inserire sedi soltanto perché ritenute statisticamente più favorevoli.
Inserire solo sedi realmente raggiungibili
Un altro controllo fondamentale riguarda le sedi indicate. Prima dell’invio è opportuno verificare tempi di percorrenza, collegamenti e reale disponibilità a prendere servizio. Inserire scuole o interi distretti con l’idea di decidere solo dopo l’eventuale assegnazione può rivelarsi un grave errore. La rinuncia a una supplenza ottenuta tramite GPS comporta infatti la perdita della possibilità di ricevere incarichi al 30 giugno e al 31 agosto per l’intero biennio delle graduatorie.
Verificare completamento, COE e posti orario
Prima di trasmettere la domanda è consigliabile controllare anche le opzioni relative agli spezzoni con completamento, alle cattedre orario esterne (COE) e ai posti orario. Accettare queste tipologie di incarico significa poter lavorare su più scuole, talvolta anche in comuni diversi, con conseguenze organizzative che devono essere valutate in anticipo.
Con la scadenza fissata al 29 luglio, gli ultimi controlli diventano quindi decisivi. Rileggere ogni preferenza, verificare le opzioni selezionate e assicurarsi che la domanda rispecchi davvero le proprie esigenze può evitare errori che potrebbero incidere sull’intero anno scolastico.




