“Sciopero di 4 ore alla fine di ogni turno di lavoro mercoledì 26 maggio 2021”. Ne dà notizia la Fit-Cisl, che lo ha proclamato unitariamente con Filt-Cgil, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica per tutte le lavoratici ed i lavoratori di Telepass, società del gruppo Atlantia.
“Alla base della protesta – spiega la Fit-Cisl – c’è l’ingiustificata e immotivata applicazione, per le nuove assunzioni, di un contratto nazionale diverso da Quello del settore, già applicato al personale in servizio. Inoltre non condividiamo, in coerenza e in applicazione delle vigenti disposizioni di legge, la scelta unilaterale della società telepass di voler cambiare contratto di lavoro ai dipendenti attualmente inquadrati con il Ccnl Autostrade e Trafori. Scelta che, se attuata comporterebbe la caducazione di tutti gli accordi aziendali e, conseguentemente, l’ineluttabile insorgenza di un contenzioso legale plurimo. Infine contestiamo l’indisponibilità aziendale a intrattenere corretti rapporti di relazioni sindacali e del lavoro. Se l’atteggiamento antisindacale di Telepass permarrà ancora – conclude la Fit-Cisl – formalizzeremo ad Aspi la richiesta di internalizzare le attività di esazione a suo tempo affidate a Telepass e, conseguentemente, anche delle persone dedicate alle stesse”.

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Fonte: cisl.it