Nei giorni scorsi Cgil Cisl e Uil hanno lanciato la campagna dal titolo “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro” e previsto una settimana di iniziative (24 -28 maggio) dedicate al tema della salute e della sicurezza sul lavoro. “Una grande mobilitazione che ci vede coinvolti tutti su un dramma sociale che deve diventare priorità per il Paese – commentano i segretari generali Feneal Filca Fillea V. Panzarella, F. Turri, A. Genovesi. I cantieri – ricordano – restano uno dei luoghi più colpiti dagli infortuni e anche quest’anno abbiamo dovuto registrare un incremento altissimo delle morti già nei primi mesi (oltre il 70% nel bimestre gennaio – febbraio 2021 rispetto al 2020). I controlli sono pochi ma tantissime le irregolarità rilevate. Secondo l’ultimo Rapporto INL il 53% delle irregolarità avviene proprio nei cantieri. Per questo il 26 maggio saremo in piazza per rilanciare le nostre proposte contro lavoro nero e irregolare e denunciare la mancanza di azioni. Noi chiediamo più controlli ma anche più prevenzione e formazione, il rafforzamento delle sanzioni, l’incremento dell’organico per la vigilanza, l’attuazione della Patente a punti e l’applicazione del contratto edile.” I lavoratori delle costruzioni di Cgil Cisl e Uil saranno in piazza con iniziative contemporanee ad Alessandria, Bergamo, Ancona, Napoli e Palermo dalle 10:30 alle 12:30, mentre a Roma l’appuntamento è previsto a piazza Montecitorio dalle ore 16:00 alle ore 18:00.

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Fonte: cisl.it