Le strutture centrali di Stellantis e di CNHi sono il nodo fondante della ricerca e dello sviluppo tecnologico, delle sue applicazioni e della gestione quotidiana delle attività aziendali, dove oggi si sconta la mancanza di una politica occupazionale che ha portato ad avere una presenza cospicua di rapporti di lavoro precario e una età media elevata.

Le lavoratrici e i lavoratori hanno alte professionalità e specializzazioni, che devono essere valorizzate anche per affrontare al meglio le innovazioni in atto nei settori di riferimento. 

Nel corso dell’ultimo anno la remotizzazione del lavoro è stato un valido strumento per attenuare l’impatto della pandemia ma il suo utilizzo ha evidenziato diversi problemi.

È innegabile però che l’uso massiccio del lavoro agile ha portato notevoli risparmi conseguiti dall’azienda, a partire dal mancato riconoscimento del trattamento per il  pasto,  con l’incremento delle spese domestiche a carico delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’aumento generalizzato dell’orario effettivo di lavoro, il rischio di isolamento professionale, la iper connessione rischiano di avere impatti negativi sulla salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e sulla loro professionalità.

Non è accettabile inoltre scaricare sulle lavoratrici e sui lavoratori il costo e la responsabilità degli obblighi che la normativa sulla salute e la sicurezza impongono.

Per affrontare i cambiamenti in atto, garantire il futuro e un protagonismo delle strutture centrali sono necessari:

– Investimenti in ricerca e sviluppo sull’innovazione tecnologica;

– Chiarezza rispetto alla attinenza tra progetti di ricerca e sviluppo e produzione nei singoli siti dove sono presenti divisioni delle strutture centrali.

– Formazione per accrescere le professionalità necessarie;

– Ricambio generazionale e stabilizzazioni dei rapporti precari

Chiediamo alle aziende di aprire  un confronto aperto e responsabile per utilizzare gli strumenti normativi a disposizione, garantire il futuro occupazionale e professionale e affrontare i problemi che l’utilizzo del lavoro agile hanno evidenziato 

Nei prossimi giorni la Fiom avvierà una campagna di assemblee, e proporrà a tutte le sigle sindacali di svolgere unitariamente, per avviare il confronto con le lavoratrici e con i lavoratori delle strutture centrali di Stellantis e di CNHi. 

Fiom-Cgil nazionale

Roma, 21 maggio 2021

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Fonte: fiom-cgil.it