Alla vigilia dell’incontro convocato per domani sulla riforma del sistema di ammortizzatori sociali, alla quale parteciperanno le parti sociali, il Segretario Generale delle Cisl Luigi Sbarra in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore in edicola oggi analizza la proposta del Ministro del Lavoro Andrea Orlando, racchiusa in un documento inviato ai sindacati nei giorni scorsi.

Diversi i punti toccati dal leader del sindacato di Via Po, dalla nuova cassa integrazione che sarà estesa per la prima volta a tutte le micro imprese che occupano fino a 5 dipendenti, fino alla riforma degli ammortizzatori sociali in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

In particolare, Sbarra sottolinea che il sindacato è insoddisfatto della proposta di Orlando su NASpI e DIS-COLL e che intende chiedere delle modifiche:

Pensiamo sia indispensabile potenziare durata ed entità della NASpI, spostare il decalage almeno al dodicesimo mese con azzeramento della decurtazione per gli over 55. Per Naspi e DisColl serve una durata minima, per dare certezze alle fasce più precarie”.

Le richieste del sindacato saranno dunque, di avere una durata più lunga della NASpI (nelle settimane scorse si era parlato di 36 mesi) e la fissazione di una durata minima, con requisiti di accesso ‘ridotti’ o ‘flessibli’, per coloro che svolgono i lavori precari come il lavoro stagionale. Inoltre il sindacato chiederà lo slittamento del décalage dal 4° al 12° mese.

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