Che la giornata di Ferragosto sia un momento di svago e divertimento soprattutto per i più giovani è un dato di fatto. Non è un caso, infatti, che nei giorni scorsi il governo aveva annunciato un inasprimento dei controlli proprio nel weekend di Ferragosto per assicurarsi che i protocolli anti-Covid e le norme sul green pass fossero adeguatamente rispettate.

Nonostante questi sforzi e le numerose squadre di polizia dispiegate, c’è chi comunque non ha rispettato le regole in vigore e si è visto quindi applicare delle sanzioni.

È il caso – ad esempio – di due locali in Sardegna, un chiosco bar di Oristano e una discoteca di San Teodoro: nessun rispetto delle misure anti-Covid, erano molti i giovani sprovvisti dei dispositivi di protezione ed in evidente stato di assembramento. Come conseguenza, gli esercenti sono stati multati e i locali chiusi.

Non solo in Sardegna, anche la Romagna è stata “vittima” della sanzioni Covid. In questo caso si tratta della discoteca Ecu di Rimini che, come riporta il noto quotidiano online di Mediaset Tgcom24, “aveva riaperto subito prima di Ferragosto, dopo aver scontato cinque giorni di fermo per non aver rispettato le regole, ma non è durata. La discoteca Ecu di Rimini costretta nuovamente allo stop perché gli agenti della Polizia, su segnalazione degli abitanti della zona, si sono imbattuti in una serata punk-rock organizzata senza tener conto delle norme anti-assembramento.

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