“La Camera ha approvato in via definitiva il Disegno di Legge S. 2381, conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 8 settembre 2021, n. 120, recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile. Questo passaggio legislativo contiene un definitivo chiarimento, per il quale è stato approvato uno specifico emendamento della Conferenza Stato-Regioni che abbiamo contribuito a migliorare, sui soggetti firmatari del CCNL idraulico-forestale. Era l’ultimo dubbio da sciogliere affinché tutte le parti coinvolte possano siglare il rinnovo del contratto. Per tanto, a breve contiamo di portare a casa un altro bel risultato, atteso almeno dal 2012 e che coinvolge 65mila lavoratori del comparto”.
Lo scrive sulla pagina Facebook della Fai Cisl il Segretario Generale Onofrio Rota, che aggiunge:
“È stato un percorso condiviso da più parti, che ha visto la nostra Federazione protagonista con l’unico obiettivo di riconoscere il ruolo strategico di questa categoria, tenendo alta l’attenzione anche con i recenti presìdi organizzati di fronte al Mipaaf e alla Conferenza Stato Regioni. Un lavoro corale – prosegue il sindacalista – che ha dato i suoi risultati. Grazie al Ministro Patuanelli per aver sostenuto fin da subito la nostra posizione, al Ministro Brunetta per aver chiarito la posizione del Ministero della Pubblica Amministrazione, facendo chiarezza sulla possibilità delle amministrazioni pubbliche di siglare un contratto di natura privatistica. Un ringraziamento anche al Ministro del Lavoro Andrea Orlando, e a Federico Caner, coordinatore della Commissione politiche agricole della Conferenza, per il grande contributo dato per superare lo stallo normativo”.
“È una battaglia che parte da lontano e finalmente ora ci consente di riconoscere dignità ai lavoratori idraulico-forestali, rinnovando definitivamente il contratto già condiviso con il preaccordo dello scorso 4 agosto”, conclude Rota.

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Fonte: cisl.it