“Nel corso dell’incontro di oggi presso il Mise, alla presenza oltre che dei funzionari del ministero dello Sviluppo economico, del ministro D’Incà, degli enti locali e delle organizzazioni sindacali territoriali e nazionali, l’amministratore straordinario di Acc, Castro, ci ha relazionato sugli esiti della seconda tornata della gara di manifestazioni di interesse per lo stabilimento Acc di Mel.

A differenza della prima conclusasi il 5 ottobre scorso e andata deserta, questa volta ci sono state 3 manifestazioni di interesse, con almeno una di queste in cui sembra molto concreta l’intenzione a portare avanti l’interesse manifestato.

Quelle che ci sono state fornite oggi dal commissario Castro sono sicuramente notizie interessanti per il futuro dello stabilimento e dei lavoratori della Acc di Mel.

Ora ci auguriamo che queste notizie si concretizzino in fatti, in progetti reali che valorizzino gli sforzi compiuti fino a oggi dai lavoratori, che sono coloro che più di tutti hanno fatto sì che lo stabilimento sia ancora in vita e sul mercato e che consentano di mantenere i livelli occupazionali attuali, prima di tutto, di salvaguardare il patrimonio industriale che lo stabilimento di Acc rappresenta nel territorio di Belluno e di proteggere la filiera del bianco in generale, una produzione quella degli elettrodomestici che fa parte da sempre della tradizione e della storia industriale del nostro Paese.

Riteniamo sicuramente positivo quindi l’incontro di oggi, ma allo stesso tempo siamo convinti che prima di poter esprimere una piena soddisfazione dobbiamo ovviamente aspettare che si concretizzino le offerte e di conoscerne nel dettaglio il contenuto. Nel frattempo sarà importante tenere aperto il tavolo presso il ministero per tutti gli aggiornamenti che ci saranno e per fare in modo che vengano rispettare le tempistiche, anch’esse fondamentali per salvaguardare lavoratori e stabilimento.”

Lo dichiara al termine dell’incontro Claudia Ferri, coordinatrice nazionale del Gruppo per la Fiom-Cgil nazionale

Ufficio stampa Fiom-Cgil nazionale

Roma, 22 novembre 2021

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Fonte: fiom-cgil.it