“All’incontro di oggi al Mise sulla vertenza Whirlpool di Napoli, il Consorzio ci ha illustrato il piano industriale. Tuttavia, ci ha detto che ha difficoltà ad acquisire il sito di via Argine.
Purtroppo il Governo, che oggi non era rappresentato dai Ministri, ci ha informato attraverso i funzionari che non prenderà in carico le lavoratrici e i lavoratori.

Lo scenario che abbiamo davanti è un tempo indefinito con l’incertezza della disponibilità o meno dello stabilimento di Napoli e lo spettro della disoccupazione per le lavoratrici e i lavoratori. Per noi è inaccettabile.

È per queste ragioni che siamo ancora al Ministero dello Sviluppo economico e ci passeremo la notte. Aspetteremo che domani si svolga l’incontro che abbiamo convinto il Governo a convocare tra Whirlpool e il Consorzio per definire l’acquisizione del sito di Napoli.

Questa è per noi la condizione per far ripartire la trattativa che deve avere come obiettivo la continuità occupazionale e l’avvio di un percorso di messa in sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Da qua non ci muoviamo senza un risultato”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil e responsabile elettrodomestico e Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli

Continua a leggere qui

Fonte: fiom-cgil.it