Nell’incontro tenuto ieri con Lottomatica Scommesse e Videolot Rete, i rappresentanti aziendali hanno dichiarato di essere preoccupati per la proroga delle concessioni governative e di non conoscere i trattamenti normativi ed economici dei lavoratori. Per questo hanno chiesto alle rappresentanze sindacali di avere gli accordi collettivi vigenti e preso ulteriore tempo per discutere del rinnovo del contratto integrativo.

“Siamo fortemente preoccupati per queste dichiarazioni perché, se così fosse, il gruppo avrebbe comprato le aziende spendendo quasi un miliardo di euro degli investitori senza sapere il costo del lavoro e la sua struttura e che la possibile proroga delle concessioni rappresenti un problema. Chiedano allora di fare la gara!

Dichiarazioni che riteniamo assurde perché se fossero vere, le prospettive dei lavoratori sarebbero a rischio per un’operazione evidentemente tanto sconsiderata – che ci fa chiedere a cosa servano le due diligence se non l’hanno fatta sui costi – ma anche dal punto di vista degli investitori rappresenterebbero un problema per come i loro soldi vengono impiegati.

Per questo nel dichiarare lo stato di agitazione di tutto il personale, riteniamo urgente un ritorno in sede istituzionale per chiarire se le dichiarazioni fatte dall’amministratore delegato dott. Angelozzi di fronte al Direttore delle Agenzie dei Monopoli dott. Minenna sono ancora valide o se c’è stato un cambio di strategia che non può rappresentare un problema solo dei lavoratori e delle loro rappresentanze ma anche di chi ha garantito la sostenibilità dell’operazione di fronte all’ente erogatore delle concessioni.”

Lo dichiara in una nota Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Fiom-Cgil Lottomatica.

Ufficio stampa Fiom-Cgil

Roma, 25 novembre 2021

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Fonte: fiom-cgil.it