ROMA – Finita il 31 dicembre dello scorso anno la cassa integrazione Covid, il Governo sta per offrire un ulteriore aiuto alle imprese dei settori più colpiti dalla crisi pandemica che in queste settimane si trovano costrette a sospendere i rapporti di lavoro dei dipendenti.

Una cassa integrazione ‘scontata’. Lo prevede la bozza del Decreto Sostegni ter – in approvazione oggi dal Consiglio dei Ministri – che TuttoLavoro24.it ha potuto leggere in esclusiva per i suoi lettori.

La norma in questione prevede che “i datori di lavoro dei settori di cui ai codici Ateco all’allegato I al presente decreto che, a decorrere dalla data del 1° gennaio 2022 fino al 31 marzo 2022, sospendono o riducono l’attività lavorativa ai sensi del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale di cui agli articoli 5 e 29, comma 8, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148″.

Il contributo addizionale, dunque il ticket di accesso alla cassa integrazione (del 4% per il commercio e sale nell’industria fino a 9,12,15% a seconda dei casi) che le imprese pagano mentre la utilizzano, non sarà dovuto per tre mesi.

Come già detto in precedenti articoli lo sconto non riguarderà tutti ma solo una platea precisa di imprese. Per visualizzare il file pdf con l’elenco dei settori e codici Ateco che beneficeranno dello sconto clicca qui.

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