L’istituzione dell’Assegno Unico a partire da marzo 2022 aveva lasciato scoperte alcune categorie di percettori, soprattutto per via dell’eliminazione degli Assegni per il Nuclei Familiare e delle detrazioni per i figli a carico. Proprio per sopperire a questi vuoti di tutela e per compensare la perdita degli importi subita dalle categorie interessate, il Consiglio dei Ministri è tornato sull’argomento, cercando di raddrizzare il tiro.

Nella giornata di ieri, infatti, è stato approvato il decreto Semplificazioni fiscali che con l’art. 37 va ad aggiornare gli artt. 4 e 5 del Dlgs 230/2021, modificando le disposizioni in materia di Assegno Unico per i figli a carico con disabilità.

In particolare, nel nuovo decreto si apporta una postilla all’art. 5 (Maggiorazioni per i nuclei familiari con ISEE non superiore a 25.000 euro”) a cui, dopo il comma 9, viene aggiunto il comma 9-bis, che recita:

“Nel caso di nuclei con almeno un figlio a carico con disabilità, gli importi della maggiorazione di cui al comma 1 sono incrementati di 120 euro per l’anno 2022.”

In pratica, la maggiorazione transitoria triennale prevista, a determinate condizioni, per i nuclei con Isee sotto i 25 mila euro, aumenterà di 120 euro mensili per tutti quei nuclei con almeno un figlio disabile a carico, limitatamente per il 2022. Aumento che va a sommarsi agli altri apportati dallo stesso decreto Semplificazioni, sempre a beneficio delle famiglie con figli disabili a carico. Per conoscerli clicca qui.

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