I percettori della NASpI hanno diritto al Bonus 200 euro. Lo ha specificato prima il Decreto Aiuti e poi la circolare Inps del 24 giugno scorso. Il requisito da rispettare è quello di essere titolari del trattamento nel mese di giugno: solo a questa condizione si può avere accesso ai 200 euro.

Tuttavia, nelle ultime ore sembra che Inps abbia deciso di restringere un po’ il campo dei destinatari dell’indennità, applicando i primi tagli sui percettori NASpI. Vediamo nel dettaglio di che si tratta.

Bonus 200 euro NASpI: quando arriva?

Secondo quanto specificato da Inps in suddetta circolare, il pagamento dei 200 euro per i titolari dell’indennità di disoccupazione è previsto a ottobre 2022.

Il Bonus 200 euro verrà erogato d’ufficio da Inps, a patto di essere titolari del trattamento nel mese di giugno 2022. Questo rappresenta il requisito imprescindibile, senza il quale non si può sperare di ricevere il pagamento.

Lo hanno recentemente scoperto sulla propria pelle alcuni percettori NASpI, facenti parte di una particolare categoria in assoluto esclusa dal pagamento del Bonus 200 euro proprio perché a giugno non era titolare dell’indennità. Vediamo di chi si tratta.

NASpI, Bonus 200 euro arriva per chi è in maternità?

Può succedere che una percettrice della NASpI a giugno abbia interrotto il pagamento della disoccupazione perché in gravidanza o maternità. In questo caso, infatti, potrebbe aver deciso di sostituire il pagamento della NASpI con quello della maternità erogata da INPS.

Di conseguenza, se una disoccupata a giugno ha sospeso la NASpI, pur essendone beneficiaria, ha diritto al Bonus 200 euro? La risposta arriva direttamente dall’Istituto, che via social risponde così:

Purtroppo, nessuna buona notizia. Lo stesso Decreto Aiuti bis che ha riconosciuto il diritto all’Una tantum per coloro che tra gennaio e giugno erano stati indennizzati da Inps per eventi quali maternità/malattia/Cig, ha coperto solo i lavoratori dipendenti. Le lavoratrici disoccupate in maternità Inps continuernano a non beneficiare del Bonus, pertanto, come specifica l’istituto, non avranno diritto all’erogazione.

Nonostante quindi la maternità sia uno di quegli eventi sospensivi coperti da INPS che, con le ultime modifiche, dà diritto al Bonus 200 euro, per beneficiarne resta fondamentale essere una lavoratrice dipendente. Altrimenti, il Bonus 200 euro non spetta.

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