HomePolitica"Navigator? Sbagliato legarli al Reddito di Cittadinanza". Le proposte di Bombardieri (UIL)

“Navigator? Sbagliato legarli al Reddito di Cittadinanza”. Le proposte di Bombardieri (UIL)

C’è incertezza sul futuro dei Navigator, circa 950 professionisti assunti per orientare e collocare i percettori del Reddito di Cittadinanza. La neo Ministra del Lavoro Marina Calderone non ha rinnovato il loro contratto scaduto il 31 ottobre e ora passa la palla alle Regioni. Toccherà agli enti locali reperire le risorse per riassorbirli nei centri per l’Impiego.

E proprio lì che sta il punto. I Navigator dovevano essere più organici ai Centri per l’Impiego, sin dall’inizio, dal 2019, nell’ambito di una riforma più complessiva delle Politiche Attive del Lavoro. Ne è convinto il Segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri, che al quotidiano Il Giornale dichiara:

«Le politiche attive del lavoro sono fondamentali tant’è che rappresentano uno dei pilastri del Pnrr. Ha solo sbagliato chi ha pensato la loro funzione (dei Navigator, ndr), nel legarla al reddito di cittadinanza, e mandarli allo sbaraglio in centri per l’impiego mal funzionanti».

Insomma secondo Bombardieri è il momento che i Navigator vengano assorbiti nei centri per l’Impiego e che la loro funzione non sia legata solo al reinserimento lavorativo dei percettori RdC, anche perchè – sottolinea il leader sindacale – “il reddito di cittadinanza è un sistema di welfare per chi non riesce ad entrare nel mondo del lavoro. I due terzi dei percettori è inabile, noi dal primo momento, quando hanno brindato sul balcone, abbiamo detto che era sbagliata l’idea dei 5 stelle di legarlo alle politiche attive del lavoro”.

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