Reddito di Cittadinanza, mentre il Governo si avvia ad una riforma a partire dal 2023 come anche annunciato in TV su RAI3, si apre il dibattito sul futuro dei percettori e in particolare sul loro futuro lavorativo.
Il Governo vuole che seguano corsi di formazione per poi essere ricollocati. Ma il sindacato la pensa diversamente.
“Il reddito di cittadinanza – dichiara il Segretario Uil Pierpaolo Bombardieri – è un sistema di welfare per chi non riesce ad entrare nel mondo del lavoro. I due terzi dei percettori è inabile, noi dal primo momento, quando hanno brindato sul balcone, abbiamo detto che era sbagliata l’idea dei 5 stelle di legarlo alle politiche attive del lavoro”.




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