Il Decreto Lavoro di maggio ha previsto degli aumenti in busta paga da luglio a dicembre per i lavoratori il cui reddito non supera i 35 mila euro. Ma gli stessi aumenti spettano ai titolari di NASpI?
La domanda è lecita visto che l’indennità di disoccupazione NASpI è considerata reddito da lavoro, non dipendente bensì assimilato. Pertanto, anche i percettori di NASpI avranno gli stessi aumenti che spettano ai lavoratori?
NASpI, spettano aumenti Decreto Lavoro?
Il Decreto Lavoro ha incrementato di 4 punti percentuali il taglio del cuneo fiscale già previsto in Legge di Bilancio 2023, passando:
- dal 3 al 7% per i redditi fino a 25 mila euro annui;
- dal 2 al 6% per i redditi fino a 35 mila euro annui.
Il nuovo taglio sarà calcolato da luglio a dicembre 2023. Ma anche i percettori NASpI da luglio a dicembre avranno un aumento corrispondente? Purtroppo, la risposta è negativa.
Nessun aumento in vista per i titolari di indennità di disoccupazione NASpI, se non quello già in essere che adegua l’importo all’inflazione comunicato da INPS con la circolare n. 14 del 3 febbraio. Questo perché grazie al taglio del cuneo fiscale diminuiscono le tasse a carico del lavoratore, ma i lavoratori in NASpI non versano contributi previdenziali pertanto il taglio non è dovuto.




