Carta Spesa, nel 2024 arriveranno più di 460€ e sconti più alti

Carta spesa

Finalmente si sa quando il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida presenterà la nuova Carta Spesa Dedicata a te. Dopo lo spauracchio lanciato da La Stampa nei giorni scorsi, che aveva paventato il rischio concreto di un tempo di gestazione estremamente lungo, Lollobrigida ha fatto sapere che la nuova carta sarà presentata il 6 giugno.

Da Il Messaggero di venerdì 31 maggio, oltre alla data di presentazione, trapelano anche ulteriori dettagli.

Carta Spesa, chi ne ha diritto

Quella che sta per aprirsi è, a dire il vero, la seconda edizione della Carta Spesa. Introdotta nel 2023 come aiuto economico per alcune famiglie alle prese col caro vita, la carta è uno strumento di pagamento da usare per acquistare beni alimentari, bevande, carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici a un prezzo scontato del 15%.

L’anno scorso fu ricaricata in due mandate: inizialmente, in estate, con 382,50 euro da spendere esclusivamente in prodotti alimentari di prima necessità. In inverno poi vennero aggiunti altri 77,20 euro da poter usare per fare rifornimento di carburante o, in alternativa, per abbonarsi ai mezzi pubblici. In totale, quindi, le famiglie prescelte hanno beneficiato di quasi 460 euro.

Tali famiglie sono composte da almeno 3 componenti e hanno un ISEE inferiore a 15 mila euro. Escluse dunque tutte le coppie, nonché i single.

Sconti e accrediti più alti

Il prossimo 6 giugno sapremo se i beneficiari della Carta Spesa rimarranno gli stessi dell’anno scorso. Una volta stabiliti i nuovi requisiti, saranno i Comuni con l’aiuto di INPS a stilare la lista degli aventi diritto sulla base della dichiarazione dei redditi presentata. Le famiglie quindi non dovranno presentare alcuna domanda.

Sugli importi che verranno caricati, invece, trapelano già le prime novità. Le riporta Il Messaggero di venerdì 31 maggio:

«Gli sconti – spiega Lollobrigidaci saranno nei negozi che vorranno aderire e saranno variabili: in alcuni casi supereranno il 15%. In ogni caso il bonus sarà maggiore rispetto allo scorso anno».

La nuova ricarica, prevista tra luglio e agosto, dovrebbe quindi superare i 460 euro. Sul piatto ci sono 600 milioni di euro, più altri 50 avanzati dal 2023: vedremo come saranno ripartiti.

Anche gli sconti potrebbero essere più alti, nonostante le resistenze dei commercianti a continuare ad applicare la riduzione del 15% sugli acquisti effettuati con la Carta Spesa. I vertici di Federdistribuzione, Ancc Coop, Ancd Conad, Fida Confcommercio e Fiesa Confesercenti si sono detti contrari all’applicazione degli sconti perché troppo gravosi in termini di fatturato: il ministero dovrà quindi siglare un protocollo per l’utilizzo della card e le modalità degli sconti associati in accordo con il settore del commercio.