Qualche tempo fa i docenti hanno ricevuto la bella notizia della riconferma del bonus docenti 500 euro, meglio conosciuto come carta del docente.
Questo buono vale non solo per i docenti di ruolo e i docenti con contratto al 31 agosto, ma anche per tutti gli altri docenti precari che hanno fatto ricorso giudiziario e hanno ottenuto una sentenza favorevole.
Tuttavia, il bonus docenti 500 euro ha lasciato l’amaro in bocca ai docenti precari che ad oggi non hanno ottenuto una supplenza annuale e quindi non riceveranno la carta.
È successo, infatti, che chi non ha speso tutti i 500 euro entro il 31 agosto 2024 ha perso il credito residuo.
Perché ciò avviene?
FAQ del Ministero
A livello normativo questo fatto è giustificato dall’art.3 comma 2 del DPCM 28 novembre 2016 che così dice: “La Carta non è più fruibile all’atto della cessazione dal servizio”.
Inoltre, per fugare ogni dubbio, il Ministero ha pubblicato questa FAQ:
“Sono un supplente annuale che è entrato nel 2023/24 e non ho speso l’intero importo assegnato cosa succede?
L’accesso per il personale supplente era autorizzato per il solo anno 2023/24 pertanto l’importo residuo non potrà essere speso in quanto non ha l’autorizzazione ad accedere in piattaforma.”
Qui di fatto si ribadisce che se un supplente non ha speso tutti i soldi del bonus docenti 500 euro entro il 31 agosto 2024 li perde.




