Immissione in Ruolo Docenti: Attiva la Piattaforma del Ministero

Scuola ruolo

Per l’anno scolastico 2025-2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato l’intera procedura digitalizzata per l’immissione in ruolo degli insegnanti.

Il sistema, attivo dal 2020, sarà ancora gestito tramite la piattaforma Istanze OnLine (POLIS).

Domanda in due fasi: provincia e sedi

I candidati inclusi nelle graduatorie utili per il ruolo devono completare due passaggi:

  • Fase 1: scelta della provincia e della classe di concorso.
  • Fase 2: indicazione delle preferenze di sede tra quelle disponibili.

Ogni fase avverrà con apposito avviso sul portale.

Novità: classi di concorso e Call Veloce sostegno

Tra le modifiche per il 2025 spicca l’adeguamento delle classi di concorso al DM 255/2023.

La classe A023 (italiano per stranieri) potrà accedere anche agli incarichi legati all’insegnamento AS23 nella scuola superiore.

Importante anche l’estensione della Mini Call Veloce sostegno.

Per la prima volta, la Fase 2 sarà completamente telematica anche per i docenti GPS prima fascia, assegnati fuori provincia. Un cambio rispetto al 2024, quando l’assegnazione sede era parzialmente gestita dagli Uffici Scolastici.

Accettazione sede: tempi più stretti

Le nuove regole del DL 45/2025 riducono i margini di scelta. Chi riceve proposta entro il 1° settembre avrà 5 giorni per accettare o rinunciare.

Il mancato riscontro equivarrà a rinuncia automatica, con esclusione dalla procedura.

Dopo quella data, sarà possibile solo la rinuncia esplicita come negli anni precedenti. Una semplificazione che punta a velocizzare le supplenze e assegnare più rapidamente le cattedre residue.

Graduatorie coinvolte e documentazione

Ai fini delle immissioni in ruolo saranno utilizzate le graduatorie di merito concorsuali e le GaE.

Il Ministero ha pubblicato guide operative e FAQ ufficiali per orientare i candidati: per visualizzarle clicca su questo link.