Una delle domande più frequenti tra i lavoratori riguarda quanti buoni pasto si possano utilizzare nella stessa spesa. Il tema è tutt’altro che banale, perché coinvolge sia la normativa nazionale sia le regole applicate concretamente dai supermercati e dagli esercizi convenzionati.
Un chiarimento è necessario anche perchè a volte si creano delle leggende “metropolitane” che alimentano credenze non corrette.
Il limite previsto dalla legge: massimo 8 buoni
La normativa italiana stabilisce un limite preciso: i buoni pasto sono cumulabili fino a un massimo di 8 per singola transazione. Questo principio è stato introdotto dall’art. 4 del D.M. 7 giugno 2017 n. 122, che disciplina le caratteristiche e le modalità di utilizzo dei ticket.
La stessa regola è oggi confermata nell’Allegato II.17 del D.Lgs. 36/2023, che ha riordinato la materia mantenendo invariato il limite. È importante sottolineare che non si tratta di un limite giornaliero, ma per singola operazione di pagamento.
Vale per tutti: dipendenti pubblici e privati
Un aspetto fondamentale riguarda l’ambito di applicazione. Il limite degli 8 buoni pasto vale sia per i lavoratori pubblici sia per quelli privati, perché la norma non distingue il tipo di datore di lavoro, ma regola direttamente lo strumento.
Di conseguenza, che si tratti di dipendenti della scuola, della pubblica amministrazione o di lavoratori del settore privato, la regola resta identica.
Attenzione alle regole dei supermercati
Accanto alla legge, però, esistono le politiche dei singoli punti vendita. Alcuni supermercati possono:
- accettare tutti e 8 i buoni
- limitarne il numero (ad esempio 4 o 5)
- stabilire una percentuale massima sulla spesa: ad esempio il 50% dello scontrino
- imporre restrizioni su determinati prodotti
Questo significa che il limite legale rappresenta il tetto massimo, ma nella pratica possono esserci condizioni più restrittive.
Cosa succede al momento del pagamento
Se si prova a superare il limite previsto, il sistema può bloccare l’operazione oppure il cassiere può chiedere di integrare con altri metodi di pagamento. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare prima le condizioni applicate dal punto vendita.




