Metalmeccanici: Approvati Aumenti da 52,48 Euro da Ottobre 2026 per il Settore Orafo

L’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale Orafi-Argentieri, sottoscritta il 10 febbraio 2026 a Milano presso Confindustria-Federorafi, è ora definitivamente confermata. Dopo la consultazione certificata promossa da Fim, Fiom-Cgil e Uilm, conclusa il 31 marzo 2026, l’accordo ha ottenuto un consenso del 95% tra le lavoratrici e i lavoratori.

Si tratta di un passaggio decisivo. Con il via libera, il rinnovo entra nella fase operativa e iniziano a concretizzarsi gli aumenti salariali previsti.

Aumento del 10,51%: 200 euro complessivi al quinto livello

Il contratto copre il periodo 2025-2028 ed era scaduto il 31 dicembre 2024. L’intesa interviene sia sulla parte economica sia su quella normativa, con incrementi superiori all’inflazione programmata.

L’aumento complessivo è pari al 10,51%, a fronte di un Ipca-Nei stimato al 7,2%. Sul piano economico, il dato centrale resta l’incremento di 200 euro sui minimi al quinto livello.

Di questi, 58,26 euro rappresentano un aumento reale oltre la semplice copertura dell’inflazione. Il confronto con il precedente rinnovo del 2021 è significativo: allora l’incremento era stato di 99 euro, mentre oggi il valore è più che raddoppiato.

52,48 Euro già in arrivo: prima tranche da ottobre 2026

Con l’approvazione definitiva, entrano ora nel concreto gli aumenti. A partire dalla busta paga di ottobre 2026 sarà riconosciuto un primo incremento pari a 52,48 euro al quinto livello. Questa cifra rappresenta una quota dell’aumento complessivo previsto dal contratto.

Il meccanismo di erogazione sarà quindi progressivo lungo l’arco della vigenza contrattuale, fino al raggiungimento dei 200 euro complessivi.

Normativa: maggiorazioni, welfare e nuove tutele

Accanto agli aumenti salariali, il rinnovo introduce importanti novità normative. Dal 1° giugno 2026 il lavoro notturno sarà maggiorato del 10%, mentre il supplementare festivo viene fissato al 50%. Sul fronte welfare è previsto un incremento da 200 a 220 euro dal giugno 2028.

Vengono ridotti da 15 a 10 giorni i tempi per richiedere i Par e, per la prima volta, vengono regolamentate trasferta e reperibilità.

Sul mercato del lavoro, per i contratti a termine oltre i 12 mesi è prevista una stabilizzazione minima del 20%, con almeno un’assunzione garantita nelle aziende fino a 15 dipendenti. Per lo staff leasing è introdotto un limite di 48 mesi.

Infine, migliorano le tutele sulla malattia, con comporto prolungato per lavoratori con disabilità e recepimento delle novità della legge 106/2025, oltre all’obbligo di formazione su sicurezza nelle grandi unità produttive.