È stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore vetro, lampade e display. A firmare l’intesa sono state le rappresentanze di Assovetro insieme a Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.
Il contratto riguarda oltre 28mila lavoratori ed è valido fino al 31 dicembre 2028. Si tratta di un rinnovo rilevante, arrivato dopo la scadenza del 31 dicembre 2025, con un impianto economico e normativo profondamente aggiornato.
Aumenti salariali: 206 euro complessivi e 195 sui minimi
Sul piano economico, l’intesa prevede un aumento complessivo (TEC) pari a 206 euro nel triennio. Più nel dettaglio, l’incremento sui minimi (TEM) è di 195 euro al livello D1, suddiviso in cinque tranche.
Si parte con 50 euro da gennaio 2026, riconosciuti anche in forma retroattiva: fino ad aprile è 200 euro l’importo maturato. Seguiranno 15 euro da ottobre 2026, 30 euro da gennaio 2027, 25 euro da giugno 2027 e infine 75 euro da luglio 2028. Il montante complessivo raggiunge così i 4.346 euro.
Trattandosi di un’intesa per il rinnovo stipulata durante il 2026 si applica il cd. Bonus Aumenti, la detassazione al 5% per i lavoratori con reddito fino a 33.000 euro.
Sul fronte del welfare integrativo, è previsto l’aumento dello 0,5% del contributo aziendale al fondo previdenziale Fonchim, che passa dall’1,5% al 2%, pari a circa 11 euro aggiuntivi.
Parte normativa: sicurezza, diritti e nuove tutele
Accanto alla parte economica, il rinnovo introduce importanti novità normative. Viene rafforzata la rappresentanza sindacale con la certificazione degli iscritti e viene recepito il Protocollo Clima del 2025, con nuove tutele su salute e sicurezza, in particolare per il ruolo del preposto.
Sono introdotte misure per la conciliazione dei tempi di lavoro per i lavoratori con DSA e viene estesa l’applicazione della Legge 76/2016 anche alle convivenze di fatto.
Tra le altre novità, l’attenzione al gender pay gap e alle tutele per lavoratori con patologie oncologiche croniche, oltre all’estensione delle attività degli osservatori su temi come intelligenza artificiale e stress lavoro-correlato.
Classificazione e occupazione: focus su giovani e competenze
Il rinnovo interviene anche sul sistema classificatorio, aggiornato dopo decenni. Vengono introdotte nuove figure professionali, valorizzate polivalenza e polifunzionalità e rafforzati i controlli sul corretto inquadramento.
Sul piano occupazionale, l’accordo punta a favorire l’ingresso di giovani e donne, con strumenti per il ricambio generazionale. Migliorano inoltre i diritti: congedo di paternità portato a 12 giorni, più formazione per la sicurezza e nuove tutele su orari, malattia e diritto allo studio.




