3.000 Euro per Pagare l’Affitto: un’Intera Regione Aiuta le Famiglie

Arriva un nuovo aiuto per le famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto. Il comuni siciliani stanno via via pubblicando gli avvisi che prevedono l’erogazione di contributo annuo fino a 3.000 euro, finanziato dal Dipartimento Regionale della Famiglia con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro. L’obiettivo è chiaro: alleggerire il peso dei canoni di locazione sul mercato privato per i nuclei più fragili.

A chi spetta il contributo e quanto si può ottenere

Entrando nel dettaglio, il beneficio è destinato ai nuclei familiari composti da almeno tre persone. È inoltre richiesta una residenza in Sicilia da almeno due anni. Sul piano economico, l’ISEE 2024 non deve superare i 10.000 euro.

Il contributo base è pari a 3.000 euro annui, ma può aumentare. Infatti, è previsto un incremento di 200 euro per ogni figlio successivo al primo. Una misura pensata per sostenere in modo più incisivo le famiglie numerose, spesso più esposte al caro-affitti.

Requisiti e casi di esclusione previsti dal bando

Proseguendo, il bando stabilisce criteri precisi anche sugli immobili. Possono accedere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo, purché non proprietari di altri immobili.

Sono invece esclusi i nuclei che vivono in alloggi di edilizia residenziale pubblica. Restano fuori anche le abitazioni di lusso, ossia quelle accatastate nelle categorie A1, A8 e A9. Il contratto di affitto deve essere regolarmente registrato e riferito all’abitazione principale di residenza.

Come presentare domanda entro la scadenza

Infine, per ottenere il contributo è necessario presentare domanda presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Residenza entro la data stabilita dell’Avviso del Comune (30 giugno, 31 luglio, 31 agosto, possono variare).

La richiesta va compilata utilizzando l’“Allegato B” come dichiarazione sostitutiva. Alla domanda devono essere allegati documento di identità, attestazione ISEE 2024 e copia del contratto di locazione. I cittadini extracomunitari dovranno aggiungere anche il permesso di soggiorno valido.

Gli uffici verificheranno la regolarità dei pagamenti. Il contributo sarà erogato fino a esaurimento delle risorse disponibili.