Il rinnovo del contratto nazionale delle Funzioni Centrali 2025-2027 resta al centro del confronto tra sindacati e ARAN. Nell’incontro del 16 aprile, tenutosi proprio presso l’ARAN, è stata presentata una nuova bozza che introduce alcune aperture, in particolare sul tema dei buoni pasto.
Nonostante le attese di una possibile chiusura rapida della trattativa, anche alla luce di quanto avvenuto in altri comparti pubblici, il negoziato è ancora in corso e diversi punti restano da definire.
Buoni pasto: superare il limite dei 7 euro
Tra le novità più rilevanti emerse durante l’incontro del 16 aprile c’è il superamento del tetto massimo di 7 euro per i buoni pasto, finora previsto dal contratto.
Questo passaggio è significativo perché:
- elimina un vincolo che impediva qualsiasi aumento
- apre alla possibilità di adeguare l’importo ai costi reali
- recepisce una richiesta avanzata al tavolo sindacale
Secondo quanto illustrato dalla FP CGIL, si tratta di uno dei principali avanzamenti registrati nella trattativa.
Aumento possibile, ma non immediato
Il superamento del limite non comporta automaticamente un aumento dei buoni pasto. Per rendere effettivo un incremento serviranno interventi normativi specifici e risorse economiche aggiuntive
Il contratto, quindi, crea le condizioni per un aumento futuro, ma non lo rende immediatamente operativo.
Il valore dei buoni pasto incide direttamente sul potere d’acquisto dei lavoratori pubblici. In un contesto segnato dall’aumento dei prezzi, un eventuale incremento potrebbe rappresentare un sostegno concreto alle spese quotidiane, un parziale recupero dell’inflazione eun avvicinamento agli standard di altri settori.
Per questo motivo, il tema è stato uno dei più discussi nel corso dell’incontro del 16 aprile.
Le altre novità della proposta
Oltre ai buoni pasto, la nuova bozza presentata all’ARAN prevede:
- eliminazione del vincolo dei tre anni per i differenziali stipendiali
- maggiore attenzione alla formazione e alle competenze digitali
- rafforzamento del confronto su innovazione tecnologica e intelligenza artificiale
- riorganizzazione degli organismi paritetici
Si tratta di interventi che incidono su diversi aspetti del rapporto di lavoro.
Le criticità ancora aperte
Restano tuttavia diversi punti su cui le organizzazioni sindacali chiedono ulteriori modifiche:
- nessun miglioramento del trattamento di trasferta
- mancata estensione delle ferie solidali
- assenza di interventi sulla copertura assicurativa
- disparità nelle ferie per i neoassunti
- limiti nel sistema delle relazioni sindacali
Anche il tema salariale generale resta aperto, con la richiesta di meccanismi di recupero rispetto all’inflazione.
Buoni pasto e principali novità: sintesi





