Iniziano ad essere visibili sul Portale della Disabilità del sito INPS dedicato ai pagamenti delle prestazioni assistenziali gli importi relativi alla pensione di maggio 2026 per i titolari di invalidità civile. Accedendo alla sezione “pagamenti e cedolini”, molti utenti stanno già consultando le somme erogate e la relativa data di disposizione, fissata per il 2 maggio 2026.
Tuttavia, proprio in questa fase, è importante prestare attenzione ad alcuni dettagli che potrebbero generare confusione.
Importo da 748,29 euro: non è aggiornato
In diversi casi compare un importo pari a 748,29 euro per l’invalidità civile. Questo valore, però, potrebbe non essere aggiornato.

Già a partire da marzo 2026, infatti, è stata applicata una maggiorazione di circa 20 euro, che ha incrementato l’importo complessivo per chi ne ha diritto.
Di conseguenza, la cifra visualizzata potrebbe non riflettere ancora l’adeguamento effettivo spettante. Si tratta di una situazione già vista anche in mensilità precedenti, legata ai tempi tecnici di aggiornamento dei sistemi.
Aumento di 20 euro: a chi spetta davvero
L’incremento non riguarda tutti, ma solo determinate categorie di beneficiari come precisato da INPS in questa comunicazione. In particolare, l’aumento di circa 20 euro è collegato alla maggiorazione sociale, nota anche come maggiorazione al milione, e spetta a pensionati con redditi bassi.
I principali destinatari sono:
- gli over 70 con redditi entro i limiti previsti
- gli invalidi civili totali (100%) maggiorenni
In entrambi i casi, il diritto è subordinato al rispetto di specifiche soglie di reddito annuo personale (e, in alcuni casi, coniugale).
Verifiche da fare sul cedolino
Alla luce di queste novità, è fondamentale controllare con attenzione il proprio cedolino.
Bisogna verificare:
- se l’importo visualizzato è aggiornato
- se la maggiorazione risulta effettivamente applicata
In presenza di discrepanze, potrebbe trattarsi solo di un ritardo tecnico. Tuttavia, se l’importo dovesse restare invariato anche nei prossimi aggiornamenti, sarà opportuno approfondire la propria posizione per verificare il diritto alla maggiorazione.




