Arriva un chiarimento decisivo per il personale ATA coinvolto nella procedura per le posizioni economiche. Con il provvedimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito prot. n. 7392 del 24 marzo 2026, viene fissata la prova suppletiva ma, soprattutto, si definisce il passaggio conclusivo dell’intera selezione.
La prova suppletiva del 23 aprile chiude la fase degli esami
Nel documento si legge che la prova scritta suppletiva si svolgerà il 23 aprile 2026, con unico turno nazionale. Si tratta di una sessione straordinaria prevista per i candidati ammessi con riserva, “in esecuzione di eventuali pronunce giurisdizionali”.
Questo elemento è fondamentale perché delimita chiaramente il perimetro della procedura: la prova suppletiva rappresenta l’ultimo momento utile per sostenere la selezione, senza ulteriori sessioni successive. O dentro o fuori: dal 24 aprile tutti coloro che hanno sostenuto i test dovranno solo attendere gli esiti finali e la loro posizione in graduatoria.
Le prove di febbraio restano valide
La selezione si è già svolta con le prove ordinarie tenute dal 23 al 27 febbraio 2026, articolate su più giornate e turni a livello nazionale.
Il provvedimento ministeriale non mette in discussione quegli esiti. Al contrario, li conferma implicitamente: la prova suppletiva serve solo a integrare la platea dei candidati, senza riaprire la procedura.
Di conseguenza, tutti i punteggi già acquisiti restano pienamente validi.
Dopo la suppletiva solo graduatorie definitive
Una volta conclusa la prova del 23 aprile, non sono previste ulteriori verifiche. L’amministrazione procederà direttamente alla formazione delle graduatorie definitive sulla base del punteggio ottenuto (già noto da tempo per chi ha già sostenuto i test), che terranno conto:
- degli esiti delle prove svolte dal 23 al 27 febbraio
- dei risultati della prova suppletiva
Si entra quindi nella fase finale: nessuna nuova prova all’orizzonte, ma solo la pubblicazione delle graduatorie – a maggio? – che determineranno in via definitiva l’attribuzione delle posizioni economiche ATA.




