Sono state pubblicate le Graduatorie ad Esaurimento (GaE) provvisorie per il biennio 2026/27 e 2027/28, aggiornate dagli Uffici Scolastici territoriali dopo le operazioni di revisione previste.
Si tratta di un passaggio importante per il reclutamento, perché da queste graduatorie continuano ad arrivare immissioni in ruolo e incarichi a tempo determinato.
Con la diffusione degli elenchi aggiornati emerge un quadro ormai consolidato: in molte realtà le GaE risultano esaurite o quasi, mentre in altre resistono ancora aspiranti inseriti.
Graduatorie pubblicate
Ad oggi le graduatorie ad esaurimento provvisorie pubblicate sono le seguenti:
ABRUZZO
BASILICATA
CALABRIA
Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia
CAMPANIA
Avellino, Benevento, Caserta , Napoli, Salerno
EMILIA ROMAGNA
FRIULI VENEZIA GIULIA
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA
SARDEGNA
SICILIA
Agrigento, Catania, Caltanissetta ed Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani
PIEMONTE
Alessandria, Asti, Biella, Vercelli
TOSCANA
UMBRIA
VENETO
Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza
Dove le graduatorie sono vuote
Il dato più evidente riguarda però le numerose graduatorie ormai completamente esaurite.
In molte province, infatti:
- non risultano più candidati inseriti;
- le disponibilità vengono coperte esclusivamente da altri canali, come le GPS o i concorsi.
Cosa cambia per assunzioni e supplenze
Ricordiamo che la presenza o meno di candidati nelle GaE incide direttamente sulle modalità di assegnazione dei posti. Dove le graduatorie sono ancora attive, una quota di posti continua a essere destinata a questi elenchi, dove invece risultano vuote, le disponibilità vengono assegnate interamente ad altri canali.
Questo può influire sulle possibilità di immissione in ruolo e sulle supplenze per i docenti inseriti nelle diverse graduatorie.


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