INPS, Raffica di Pagamenti dal 20 al 24 Aprile: Bonus in Arrivo e Possibili Anticipi Che Fanno Gola

La settimana dal 20 al 24 aprile si apre con certezze per l’Assegno Unico e con movimenti interessanti per le altre prestazioni, anche con alcune possibili variazioni rispetto al calendario ufficiale. Tra lavorazioni in avvio e possibili anticipi, conviene tenere sotto controllo le proprie disposizioni INPS nei prossimi giorni.

Facciamo quindi una panoramica dei pagamenti in arrivo.

Assegno Unico: proseguono i pagamenti INPS

Tra le prime prestazioni in pagamento in settimana troviamo l’Assegno Unico, destinato alle famiglie con figli a carico.

Parliamo quindi di nuclei familiari con figli minorenni, maggiorenni fino a 21 anni (in presenza di determinati requisiti) o figli con disabilità senza limiti di età. In questi casi, i pagamenti seguono generalmente un calendario stabile e si concentrano nella seconda metà del mese.

Come da calendario INPS, le erogazioni sono previste tra lunedì 20 e martedì 21 aprile per chi già percepisce regolarmente il contributo e non ha subito variazioni recenti nella propria situazione. Questi accrediti seguono quelli avvenuti lo scorso venerdì 17, quando una parte delle famiglie beneficiarie ha ricevuto l’importo in anticipo.

Supporto per la Formazione e il Lavoro: lavorazioni in partenza, pagamenti attesi

Per i beneficiari del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), è probabile uno slittamento dei pagamenti.

Ad aprile, i pagamenti sono attesi indicativamente tra martedì 28 e mercoledì 29. Nei primi giorni di questa settimana, quindi, dovrebbero iniziare le lavorazioni.

Questa misura, dal valore di 500 euro mensili, è rivolta a persone occupabili tra i 18 e i 59 anni, con un ISEE entro 10.140 euro, che partecipano a percorsi di formazione, orientamento o politiche attive del lavoro. Proprio per la natura della prestazione, i tempi di pagamento possono variare leggermente in base all’avanzamento delle attività previste.

Anche se non si esclude un accredito entro venerdì 24 (il 25 poi è festa), lo scenario più realistico al momento resta quello di un lieve ritardo, pur con procedure già in movimento nei primi giorni della settimana.

Assegno di inclusione: INPS può anticipare la ricarica

L’Assegno di inclusione (AdI) è destinato ai nuclei familiari con componenti in condizioni di fragilità, come minori, persone con disabilità, over 60 o soggetti inseriti in programmi di assistenza sociale. Per questi beneficiari, la regolarità dei pagamenti è fondamentale e ogni eventuale anticipo rappresenta un segnale positivo.

La ricarica è ufficialmente prevista per martedì 28 aprile: lo ha comunicato INPS col messaggio numero 214 del 22 gennaio 2026. Questo perché il 25 e il 26 aprile sono festivi (cadono rispettivamente di sabato e domenica), quindi l’Istituto dovrebbe avviare le lavorazioni il lunedì 27, per poi pagare martedì 28.

Tuttavia, osservando l’andamento recente, non è da escludere un anticipo a venerdì 24 aprile. Se questo scenario dovesse concretizzarsi, le lavorazioni partirebbero tra il 21 e il 22 aprile. Un dettaglio importante per chi attende l’accredito e monitora lo stato della pratica.

Bonus nido: primi pagamenti visibili

In queste ore iniziano a comparire anche i primi pagamenti del Bonus nido, con importi pari a 272,73 euro. Si tratta delle prime lavorazioni in corso: gli accrediti stanno partendo gradualmente e proseguiranno nei prossimi giorni.

Il Bonus nido è un contributo destinato alle famiglie con figli sotto i 3 anni iscritti all’asilo nido, pubblico o privato, oppure assistiti a domicilio in caso di gravi patologie. L’importo varia in base all’ISEE e viene erogato per sostenere le spese legate alla cura e all’educazione dei più piccoli.

Bonus nuovi nati: INPS ha già fissato il primo pagamento

Spazio infine al Bonus nuovi nati: il contributo da 1.000 euro una tantum è rivolto ai neo genitori. INPS ha già programmato un pagamento per mercoledì 22 aprile.

Proprio per la recente apertura delle richieste, questi primi pagamenti possono essere considerati “lampo”, con tempistiche più veloci rispetto ad altre prestazioni.

La finestra delle domande è aperta per tutto l’anno, quindi i pagamenti andranno avanti per tutto il 2026. Attenzione però, ciò non significa che non ci sia una scadenza: la domanda, infatti, va presentata entro 120 giorni dalla nascita/adozione/affidamento.