Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità in formato cartaceo cesseranno definitivamente la loro validità come documenti di riconoscimento, anche se riportano una data di scadenza successiva.
La disposizione, già comunicata dalle Prefetture su indicazione del Ministero dell’Interno, comporta conseguenze operative rilevanti per cittadini e professionisti.
Carta d’identità cartacea non più valida dal 2026
A partire dal 3 agosto 2026, la carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata né sul territorio nazionale né ai fini dell’espatrio.
Questo significa che il documento perderà completamente la sua funzione di identificazione personale, diventando di fatto inutilizzabile per qualsiasi procedura amministrativa.
Senza documento valido non è possibile essere identificati
Il punto centrale è proprio questo: senza un documento di identità valido, il soggetto non può essere identificato.
Di conseguenza, dopo il 3 agosto 2026, chi possiede esclusivamente una carta d’identità cartacea:
- non potrà essere identificato da un CAF o da un professionista
- non potrà avviare o completare pratiche amministrative e fiscali
In concreto, non sarà possibile:
- presentare il modello 730 o la dichiarazione dei redditi
- predisporre e inviare l’ISEE (DSU)
- richiedere bonus, agevolazioni o prestazioni
- gestire pratiche come successioni o altri adempimenti
Non si tratta di un limite tecnico, ma giuridico: manca un documento valido di riconoscimento.
Impatto su SPID e servizi online
Anche l’utilizzo dello SPID può essere coinvolto.
L’identità digitale, infatti, è collegata a un documento di riconoscimento. Se il documento associato non è più valido, potrebbe rendersi necessario aggiornare i dati per garantire la continuità nell’accesso ai servizi.

In assenza di aggiornamento, potrebbero verificarsi difficoltà nell’accesso a servizi come:
- 730 precompilato
- servizi INPS
- richieste di bonus online ETC…
Anche nei servizi digitali, la validità del documento resta un requisito fondamentale.
Quali documenti restano validi
Per continuare a operare senza problemi, sarà necessario essere in possesso di un documento di identità valido, tra cui:
- Carta d’Identità Elettronica (CIE)
- Passaporto
- Patente di guida
In assenza di uno di questi documenti, non sarà possibile procedere con l’identificazione e quindi con le pratiche.
Cosa fare per evitare problemi
Per evitare blocchi e ritardi è consigliabile:
- verificare per tempo la validità del proprio documento
- richiedere con anticipo la Carta d’Identità Elettronica e aggiornare, se necessario, i dati associati allo SPID
Una pianificazione anticipata consente di evitare criticità, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta.




