Sciopero Nazionale Metalmeccanici il 27 Aprile: 2 Ore a Fine Turno

La proclamazione arriva da USB Lavoro Privato – Categoria Operaia. Per il 27 aprile 2026 sono previste 2 ore di sciopero nazionale in tutti i comparti industriali, da effettuare alla fine di ogni turno di lavoro.

Metalmeccanici chiamati alla mobilitazione

La protesta riguarda tutti i lavoratori dell’industria. Ma il cuore della mobilitazione è il settore metalmeccanico, perché la vertenza nasce dallo stabilimento Jabil di Marcianise, in provincia di Caserta.

Jabil è una multinazionale statunitense attiva nel settore dell’elettronica. Lo stabilimento campano è da anni al centro di crisi industriali, esuberi, ricollocazioni e ipotesi di cessione. La vertenza Jabil di Marcianise continua a essere segnata da tensioni su cessione del sito e futuro occupazionale. USB denuncia licenziamenti di lavoratori attivi nelle mobilitazioni e un progressivo svuotamento produttivo. Proseguono scioperi e presidi, con il caso ormai diventato simbolo di crisi industriale e conflitto nei luoghi di lavoro.

Il caso Jabil di Marcianise

Secondo USB, a Marcianise sarebbe in corso uno smantellamento produttivo legato alla cessione del sito, alla nascita di una newco senza garanzie e all’assenza di un piano industriale credibile.

Il sindacato denuncia anche tre licenziamenti: Saverio Spena, Michele Madonna e Pasquale Zeno, lavoratori coinvolti nella mobilitazione contro l’operazione TMA.

Non è lo sciopero di FIM, FIOM e UILM

Va chiarito un punto. Lo sciopero del 27 aprile non è una mobilitazione proclamata da FIM, FIOM e UILM.

La proclamazione è di USB. Per questo riguarda i lavoratori industriali aderenti o convocati nell’ambito dell’iniziativa promossa dal sindacato di base.

Lo slogan scelto è netto: “Tocca uno, tocca tutti”. Per USB, colpire chi si organizza in fabbrica significa aprire un conflitto che riguarda tutto il mondo del lavoro industriale.