I pagamenti dell’assegno di inclusione di aprile possono slittare al 28 aprile? È questa la domanda che si stanno facendo molti percettori in queste ore, dopo l’avvio delle lavorazioni il 23 aprile.
Come anticipato, le procedure sono partite regolarmente. Tuttavia, rispetto allo scorso anno, le tempistiche si stanno allungando e stanno creando incertezza sugli accrediti.
Il 28 aprile è la data ufficiale INPS
Al momento, il riferimento più solido resta proprio il 28 aprile. Si tratta della data ufficiale indicata dall’INPS per gli accrediti dell’assegno di inclusione.
Questo significa che, anche in presenza di ritardi nelle lavorazioni, i pagamenti dovrebbero concentrarsi in quella giornata o immediatamente a ridosso.
Di conseguenza, eventuali slittamenti non cambiano il quadro generale: il 28 aprile resta il punto di arrivo per la maggior parte dei beneficiari.
Lavorazioni visibili il 24 aprile: ricarica attesa il 27
Diversa la situazione per chi ha già visto comparire la lavorazione sul fascicolo previdenziale il 24 aprile, con avvio il giorno precedente.
In questi casi, la ricarica è attesa già per lunedì 27 aprile, come viene evidenziato dal Fascicolo Previdenziale del singolo percettore (è così in gran parte dei casi). Si tratta dei pagamenti tecnicamente già pronti, che potrebbero arrivare prima della data ufficiale.
Resta però una variabile da considerare: i tempi tecnici di Poste. Eventuali ritardi nei circuiti di pagamento potrebbero far slittare comunque l’accredito al giorno successivo.
Chi è ancora in attesa: lavorazione il 27 e accredito il 28
Infine, c’è una platea ancora in attesa della lavorazione. Per questi percettori, le procedure dovrebbero essere completate il 27 aprile.
In questo caso, l’accredito delle somme è previsto per martedì 28 aprile, in linea con la data ufficiale INPS.
Il quadro quindi si divide in due scenari: chi è già in lavorazione può ricevere prima, mentre tutti gli altri dovranno attendere il 28 aprile.
Nel frattempo, resta una certezza: i pagamenti sono in corso e, tra il 27 e il 28 aprile, le ricariche dovrebbero essere completate per la maggior parte dei beneficiari.




