C’è una novità che riguarda migliaia di lavoratori ogni anno, ma di cui si parla ancora poco. A partire da maggio 2026, cambia l’importo di un rimborso importante legato alle visite mediche e agli accertamenti. Non si tratta di uno stipendio o di un bonus classico, ma di qualcosa che incide comunque sulle tasche di chi si trova già in una situazione delicata.
Vediamo meglio di che si tratta.
Cos’è la diaria INAIL e perché aumenta
La cosiddetta “diaria” è una prestazione accessoria riconosciuta dall’INAIL. Viene erogata quando un lavoratore è convocato per accertamenti medico-legali o per finalità terapeutiche lontano dal proprio luogo di residenza.
Dal 1° maggio 2026, gli importi della diaria vengono aggiornati con un aumento dell’1,4%, adeguato alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo calcolato dall’ISTAT. L’INAIL ne ha dato notizia nella circolare numero 15 del 21 aprile 2026.
A chi spetta davvero questo rimborso
La diaria non riguarda tutti i lavoratori indistintamente. È destinata a chi è coinvolto in pratiche legate a:
- infortuni sul lavoro,
- malattie professionali,
- accertamenti medico-legali richiesti dall’Inail.
In sostanza, interessa soprattutto lavoratori infortunati o affetti da patologie legate all’attività lavorativa, che devono recarsi presso sedi INAIL per visite, controlli o terapie. La convocazione avviene prima di liquidare prestazioni o effettuare prestazioni dirette e serve appunto per verificare il diritto alla prestazione stessa.
I nuovi importi dal 1° maggio 2026
L’aumento della diaria è contenuto (come detto corrisponde all’1,4%), ma concreto. Gli importi sono divisi in tre fasce, a seconda della durata dell’assenza:
- si passa da 8,98 euro a 9,11 euro per assenze di almeno 4 ore con un pasto fuori casa.
- si passa da 17,99 euro a 18,24 euro per l’intera giornata senza pernottamento.
- da 35,10 euro a 35,59 euro per l’intera giornata con pernottamento.
Si tratta di un adeguamento automatico legato al costo della vita, ma che contribuisce a coprire almeno in parte le spese sostenute.
Non solo diaria: cosa rientra nel rimborso dell’INAIL
Quando un lavoratore viene convocato, la diaria è solo una delle tutele previste. In molti casi, infatti, l’INAIL può riconoscere anche:
- rimborso delle spese di viaggio,
- eventuale soggiorno alberghiero,
- costi per un accompagnatore, se necessario.
Queste misure servono a garantire che il lavoratore possa affrontare accertamenti e cure senza ulteriori difficoltà economiche.




