Anche per maggio 2026 torna il consueto appuntamento con il calendario scaglionato delle pensioni per chi ritira in contanti alle Poste. Con il 1° maggio festivo, cambiano leggermente le date di partenza: ecco quando andare allo sportello e quando arrivano gli accrediti.
Pagamenti pensioni, cosa cambia con il 1° maggio festivo
Di solito i pagamenti della pensione partono il primo del mese. Ma il 1° maggio, che quest’anno cade di venerdì, è un giorno festivo: si celebra la Festa dei Lavoratori. Per questo motivo, gli accrediti non partono da quella data ma slittano a:
- sabato 2 maggio per i pensionati titolari di c/c postale,
- lunedì 4 maggio per i pensionati titolari di c/c bancario.
Solo i titolari di conto corrente BancoPosta riscuoteranno regolarmente venerdì 1° maggio.
Da qui prende il via anche il calendario alfabetico per il ritiro in contanti.
Calendario ritiro pensioni maggio 2026 alle Poste
Per evitare file e assembramenti, il ritiro segue la suddivisione per iniziale del cognome:
- A – B: sabato 2 maggio,
- C – D: lunedì 4 maggio,
- E – K: martedì 5 maggio,
- L – O: mercoledì 6 maggio,
- P – R: giovedì 7 maggio,
- S – Z: venerdì 8 maggio.
Si tratta di un calendario indicativo, basato sulle modalità adottate negli ultimi mesi. Le Poste, infatti, potrebbero confermare o modificare leggermente la distribuzione.
Serve prenotare? Regole per il ritiro in contanti
Una delle domande più frequenti riguarda la prenotazione. In generale, non è obbligatorio prenotare per ritirare la pensione in contanti: basta presentarsi allo sportello nel giorno assegnato dal calendario.
Tuttavia, prenotare può essere utile per evitare attese, soprattutto nei primi giorni più affollati.
Attenzione poi a un limite importante: il ritiro in contanti è possibile solo fino a 1.000 euro netti. Oltre questa soglia, il pagamento deve avvenire con accredito su conto o strumenti tracciabili.




