Settimana importante per molti beneficiari INPS. Tra lunedì 11 e venerdì 15 maggio sono attesi diversi pagamenti che riguardano disoccupati, lavoratori dipendenti e famiglie con ISEE basso. Si parte con la NASpI, poi spazio al trattamento integrativo da 100 euro, mentre nella parte finale della settimana sono attesi i pagamenti di Assegno di Inclusione e Supporto Formazione e Lavoro.
In queste ore molti utenti stanno già controllando il fascicolo previdenziale per verificare eventuali lavorazioni o disposizioni di accredito. E non è escluso che nei prossimi giorni possano comparire anche le date ufficiali dell’Assegno Unico di maggio.
NASpI, INPS riprende i pagamenti dopo il weekend
La settimana si apre con i pagamenti della NASpI, l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro (es. per via della scadenza del contratto o a seguito di dimissioni per giusta causa). Per ottenere il sussidio servono almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni o che siano passati almeno 12 mesi dalla cessazione del primo rapporto.
Gli accrediti di maggio, ma relativi al mese di aprile, sono partiti prima del weekend, tra giovedì 7 e venerdì 8. Da oggi, lunedì 11 maggio, INPS riprende i pagamenti per chi ancora non ha ricevuto il bonifico mensile. Le date possono cambiare da persona a persona: molto dipende dalla lavorazione effettuata dalla sede INPS competente.
Chi aspetta il pagamento può controllare il fascicolo previdenziale INPS: altre date di accredito potrebbero comparire nei prossimi giorni.
Bonus ex Renzi, martedì 12 maggio arrivano i 100 euro INPS
Martedì 12 maggio dovrebbero invece partire gli accrediti del cosiddetto Bonus ex Renzi, noto formalmente come trattamento integrativo.
Si tratta del contributo da 100 euro al mese riconosciuto ai lavoratori dipendenti con determinati requisiti di reddito. Nella maggior parte dei casi viene pagato direttamente in busta paga, ma alcune categorie lo ricevono tramite INPS, ad esempio i percettori di NASpI o di altre prestazioni collegate al reddito.
Per avere diritto al beneficio bisogna rispettare specifiche soglie reddituali annuali: l’importo pieno spetta a chi ha un reddito tra 8.500 e 15.000 euro. Sopra questa soglia (e fino a 28.000 euro) spetta solo se le detrazioni fiscali superano l’IRPEF lorda.
Anche in questo caso non è detto che i pagamenti si esauriscano in una sola giornata, quindi nel corso della settimana potrebbero partire nuovi bonifici da 100 euro.
Assegno di Inclusione, attese lavorazioni e ricarica
Tra i pagamenti più attesi della settimana c’è sicuramente quello dell’Assegno di Inclusione, destinato ai nuclei familiari con almeno un componente minorenne, disabile, over 60 oppure in condizione di svantaggio sociale. Fondamentale, per accedervi, anche un ISEE entro 10.140 euro.
L’accredito sulla Carta di Inclusione è previsto per venerdì 15 maggio e riguarderà prime rate e arretrati. Proprio per questo motivo tanti utenti stanno monitorando le lavorazioni INPS, che di solito compaiono circa uno o due giorni prima del pagamento.
Nelle prossime ore, quindi, potrebbero iniziare ad apparire gli aggiornamenti sul fascicolo previdenziale o sull’app INPS.
Supporto Formazione e Lavoro, possibili novità da INPS già in queste ore
Insieme all’AdI potrebbe arrivare anche il pagamento del Supporto Formazione e Lavoro, fissato indicativamente per il 15 maggio. Esattamente come l’AdI, questa tranche riguarda nuove domande, arretrati o prime mensilità.
Ma la vera attenzione in questo momento è sulle lavorazioni. A differenza dell’Assegno di Inclusione, infatti, quelle del SFL spesso partono circa una settimana prima della data di pagamento. Ecco perché già in queste ore potrebbe comparire qualche movimento sul fascicolo previdenziale. Se queste dovessero tardare, non è escluso che i pagamenti possano slittare alla prossima settimana.
Il Supporto Formazione e Lavoro è il contributo da 500 euro mensili rivolto a persone tra 18 e 59 anni considerate occupabili e impegnate in percorsi di formazione, orientamento o politiche attive del lavoro. Per ricevere il pagamento è necessario partecipare alle attività previste e mantenere attivo il percorso concordato con i servizi per il lavoro. Anche in questo caso serve un ISEE non superiore a 10.140 euro.
Assegno Unico, possibili date in settimana
Oltre ai pagamenti già attesi, durante questa settimana potrebbero essere pubblicate anche le date dell’Assegno Unico di maggio. Questa misura spetta alle famiglie con figli a carico dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti di età in caso di figli disabili.
INPS ha deciso il calendario degli accrediti già dallo scorso dicembre: i pagamenti di maggio sono fissati per mercoledì 20 e giovedì 21. Tuttavia, negli ultimi mesi ha sempre anticipato di un giorno o due. Per questo motivo non si escludono aggiornamenti nei prossimi giorni. Occhi puntati quindi sul fascicolo previdenziale, dove da un momento all’altro potrebbero comparire le reali date di pagamento.
L’importo dell’assegno cambia in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare. Chi non aggiorna l’ISEE continua comunque a ricevere il pagamento, ma con l’importo minimo previsto dalla normativa. Si perdono gli arretrati se non si presenta l’ISEE entro il 30 giugno prossimo.




