Dopo mesi di confronto, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno sottoscritto con Unionmeccanica-Confapi l’ipotesi di rinnovo del Contratto collettivo nazionale delle piccole e medie imprese metalmeccaniche. L’accordo interessa oltre 400 mila lavoratrici e lavoratori e avrà validità dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028.
Tra gli elementi più rilevanti del rinnovo spicca l’aumento salariale complessivo di 200 euro sui minimi contrattuali del quinto livello. Una parte degli incrementi è già stata riconosciuta ai lavoratori, mentre le restanti quote saranno erogate nei prossimi anni. Oltre agli aspetti economici, il contratto introduce novità su welfare, riduzione dell’orario, stabilizzazione dei precari e tutele sociali.
Aumenti già erogati da giugno 2025
Il percorso di crescita delle retribuzioni è già iniziato. La prima tranche di aumento, pari a 27,90 euro mensili, è stata corrisposta a giugno 2025. A settembre dello stesso anno è arrivata una seconda quota da 22,10 euro.
Le ulteriori tranche previste dall’accordo saranno erogate a giugno 2026 per 50 euro, a giugno 2027 per 45 euro e a giugno 2028 per 55 euro. Al termine del quadriennio l’incremento complessivo raggiungerà i 200 euro sui minimi contrattuali del 5° livello.
Incrementi superiori all’inflazione prevista
Secondo quanto evidenziato dalla Fiom-Cgil, l’aumento complessivo corrisponde a una crescita del 9,32%, superiore all’Ipca-Nei stimata per il periodo 2025-2028, pari al 7,2%.
Il rinnovo riconosce quindi una quota aggiuntiva rispetto alla sola copertura dell’inflazione prevista, pari a circa 45,50 euro. Rimane inoltre confermata la clausola di salvaguardia che consentirà di intervenire qualora nei prossimi anni l’andamento dell’inflazione risultasse superiore alle previsioni.
Più diritti, welfare e riduzione dell’orario
L’accordo contiene anche importanti miglioramenti normativi. Dal 1° gennaio 2027 i lavoratori impiegati in sistemi di turnazione di almeno 15 turni nelle aziende con 50 o più dipendenti avranno diritto a 4 ore aggiuntive di PAR. La misura sarà estesa alle imprese con meno di 50 dipendenti dal 2029.
Sul fronte dell’occupazione viene introdotto un meccanismo di stabilizzazione dei contratti a termine e il diritto all’assunzione presso l’azienda utilizzatrice per i lavoratori in staff leasing dopo 48 mesi. Dal giugno 2028 il welfare contrattuale salirà inoltre da 200 a 250 euro annui. Nelle prossime settimane l’ipotesi di accordo sarà sottoposta al referendum vincolante delle lavoratrici e dei lavoratori.



![Nuovi Stipendi Docenti e ATA di Agosto: Ecco Tutti gli Importi Netti Aggiornati col Contratto [TABELLE]](https://tuttolavoro24.it/wp-content/uploads/2025/04/IMG_1692-218x150.jpeg)
