Invalidità INPS: a Luglio Quattordicesima da 655 Euro e annuncio del Governo sugli Assegni

Luglio porta una novità importante per alcuni titolari di prestazioni legate all’invalidità, ma conferma anche una differenza che continua a far discutere. Da una parte ci sono i percettori dell’Assegno ordinario di invalidità (AOI), che possono ricevere la quattordicesima; dall’altra gli invalidi civili titolari dell’assegno mensile assistenziale, che anche quest’anno restano esclusi dal beneficio. Nel frattempo il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli annuncia una possibile riforma destinata a modificare i requisiti economici per accedere all’assegno mensile di invalidità civile.

Quattordicesima a luglio per chi percepisce l’Assegno ordinario di invalidità

Con il pagamento di luglio può arrivare anche la quattordicesima per i titolari di Assegno ordinario di invalidità. Si tratta di una prestazione previdenziale riconosciuta a chi ha versato contributi e possiede determinati requisiti.

Per ottenere il bonus è necessario aver compiuto almeno 64 anni di età e rispettare i limiti reddituali previsti dalla normativa. L’importo può variare da circa 336 euro fino a 655 euro, in base alla situazione personale e contributiva del beneficiario.

L’AOI, essendo una prestazione legata ai contributi versati, rientra infatti tra quelle che possono dare diritto alla quattordicesima.

Nessuna quattordicesima per gli invalidi civili

Situazione diversa per chi percepisce l’assegno mensile di invalidità civile. Questa prestazione ha natura assistenziale e non previdenziale, poiché non deriva dai contributi versati durante l’attività lavorativa. Si tratta dell’Assegno mensile di assistenza agli invalidi civili parziali, una prestazione economica riconosciuta agli invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 74% e il 99%, in presenza dei requisiti reddituali previsti dalla legge.

La quattordicesima non viene riconosciuta agli invalidi civili, neppure nel 2025. Una differenza che continua a essere oggetto di critiche da parte delle associazioni e degli stessi beneficiari, soprattutto considerando gli importi contenuti delle prestazioni assistenziali.

L’annuncio di Locatelli sui limiti reddituali

La novità arriva però dalle dichiarazioni rese dal ministro Alessandra Locatelli durante il question time alla Camera dei Deputati.

Il ministro ha spiegato che il Governo sta lavorando per superare l’attuale sistema basato su una soglia reddituale rigida per l’accesso all’assegno mensile di invalidità civile. L’obiettivo sarebbe introdurre criteri più progressivi, evitando che il superamento di pochi euro del limite previsto comporti la perdita totale del beneficio.

La riforma richiede circa 20 milioni di euro

Secondo quanto riferito dal ministro, per realizzare la modifica sarebbero necessari circa 20 milioni di euro di copertura finanziaria.

L’intenzione dell’esecutivo è intervenire con il primo provvedimento utile. Resta però da capire se l’annuncio si tradurrà rapidamente in una misura concreta oppure se serviranno ancora mesi prima di vedere un cambiamento effettivo per gli invalidi civili che oggi rischiano di perdere l’assegno a causa di limiti reddituali particolarmente bassi. Sapendo che nel 2027 si andrà nuovamente alle elezioni per eleggere il Parlamento e lo scenario potrebbe subire variazioni.