Con la conclusione dell’anno scolastico, per migliaia di docenti neoassunti è tempo di completare il periodo di prova 2025/26.
Gli Uffici scolastici stanno pubblicando le indicazioni operative relative alla fase finale del percorso, che porterà alla valutazione conclusiva e alla conferma in ruolo.
Il periodo di prova rappresenta infatti un passaggio obbligatorio per tutti i docenti assunti a tempo indeterminato e prevede specifici requisiti di servizio, attività formative e una valutazione finale davanti al Comitato di valutazione.
I requisiti per superare l’anno di prova
Per poter concludere positivamente il percorso, il docente deve aver svolto almeno 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 giorni di attività didattica.
Oltre ai giorni di servizio richiesti, è necessario completare anche tutte le attività formative previste dal percorso annuale, comprese:
- laboratori formativi;
- incontri iniziali e finali;
- attività di osservazione peer to peer;
- portfolio professionale sulla piattaforma ministeriale.
Nel caso in cui non vengano raggiunti i requisiti minimi, il periodo di prova potrà essere rinviato all’anno scolastico successivo.
Come si svolge la valutazione finale
La fase conclusiva del percorso prevede il colloquio davanti al Comitato di valutazione, durante il quale il docente presenta l’esperienza svolta nel corso dell’anno scolastico e le attività inserite nel portfolio professionale.
La valutazione tiene conto:
- della relazione del docente tutor;
- del parere del dirigente scolastico;
- delle attività formative svolte;
- dell’attività didattica realizzata durante l’anno.
Al termine del colloquio, il Comitato esprime un parere sul superamento del periodo di prova.
Il ruolo del Comitato di valutazione
Il Comitato è composto dal dirigente scolastico, dai docenti individuati all’interno dell’istituto e dal tutor assegnato al neoassunto.
Il tutor accompagna il docente durante tutto il percorso annuale, supportandolo nelle attività formative e predisponendo una relazione finale sulle competenze professionali osservate nel corso dell’anno.
Il parere espresso dal Comitato non è vincolante, ma rappresenta un elemento fondamentale per il provvedimento conclusivo del dirigente scolastico.
Le scadenze da rispettare
Le operazioni di valutazione finale si svolgono generalmente tra giugno e luglio, secondo il calendario stabilito dalle singole istituzioni scolastiche.
Successivamente il dirigente scolastico emetterà il decreto di conferma in ruolo oppure, nei casi previsti dalla normativa, il provvedimento di rinvio o ripetizione del periodo di prova.




