Metalmeccanici, a Giugno Aumenti in Busta Paga: Nuovi Minimi e fino a 485 euro per Questi Lavoratori

Buone notizie per molti lavoratori metalmeccanici. La busta paga di giugno sarà infatti interessata dai nuovi aumenti previsti dal rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal 2025-2028, che introduce l’aggiornamento dei minimi retributivi per tutti i livelli professionali.

Per alcuni dipendenti potrebbe inoltre arrivare un importo aggiuntivo fino a 485 euro lordi grazie all’Elemento Perequativo previsto dal contratto nazionale.

Nuovi minimi retributivi da giugno

Con l’entrata in vigore delle nuove tabelle salariali previste dal rinnovo contrattuale, le retribuzioni dei lavoratori del settore registrano un nuovo incremento.

L’aumento varia in base al livello di inquadramento ed è riconosciuto direttamente nella busta paga del mese di giugno.

Di seguito gli incrementi lordi mensili dei minimi retributivi previsti dal contratto:

LivelloAumento lordo mensile
D1+42,91 euro
D2+47,59 euro
C1+48,61 euro
C2+49,64 euro
C3+53,17 euro
B1+56,99 euro
B2+61,14 euro
B3+68,25 euro
A1+69,89 euro

Ricordiamo ai nostri lettori che l,’effettivo incremento presente in busta paga può variare in base alla situazione retributiva del lavoratore e alle eventuali voci economiche già riconosciute dall’azienda.

Fino a 485 euro in più per chi ne ha diritto

Oltre agli aumenti contrattuali, alcuni metalmeccanici potrebbero ricevere anche l’Elemento Perequativo.

L’importo massimo previsto è pari a 485 euro lordi e viene generalmente erogato con la retribuzione di giugno.

Attenzione però: non si tratta di una somma destinata automaticamente a tutti i dipendenti del comparto.

Chi vedrà gli aumenti e chi potrebbe restare escluso

I nuovi minimi retributivi previsti dal rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal interessano tutti i lavoratori ai quali viene applicato il contratto.

Diverso il discorso per l’Elemento Perequativo fino a 485 euro lordi, che non viene riconosciuto automaticamente a tutti i dipendenti del settore. La misura è infatti destinata principalmente ai lavoratori che non beneficiano di premi aziendali, incentivi o altre forme di contrattazione integrativa.

Di conseguenza, mentre l’aumento dei minimi contrattuali sarà visibile nelle buste paga dei lavoratori interessati dal rinnovo, l’eventuale importo aggiuntivo dipenderà dalla situazione retributiva del singolo dipendente e dagli accordi applicati nella propria azienda.

Per questo motivo le buste paga di giugno potrebbero presentare importi diversi anche tra lavoratori che applicano lo stesso contratto collettivo. Verificare il cedolino e le voci retributive riconosciute dall’azienda resta il modo più semplice per capire quali aumenti sono stati effettivamente maturati.