Assegno di Inclusione, Lavorazioni Straordinarie in Corso: Arrivano gli Arretrati dei Carichi di Cura?

Cresce l’attesa tra i percettori dell’Assegno di Inclusione. In queste ore sono infatti in corso alcune lavorazioni straordinarie che stanno attirando l’attenzione di molte famiglie, soprattutto di chi aspetta da mesi gli arretrati legati ai carichi di cura.

Dopo la ricarica di metĂ  mese del 16 giugno e in attesa di quella ordinaria prevista a fine mese, diversi beneficiari stanno monitorando il fascicolo previdenziale e l’app INPS nella speranza di vedere finalmente riconosciuti gli importi attesi da marzo o aprile.

Perché si parla di lavorazioni straordinarie

Le lavorazioni in corso in questi giorni vengono considerate straordinarie perché arrivano in una fase intermedia del calendario dei pagamenti. Infatti:

  • la ricarica ordinaria di giugno è attesa intorno al 26 del mese,
  • mentre quella destinata ai nuovi beneficiari o a chi attendeva arretrati è giĂ  stata effettuata il 16 giugno.

Proprio tra queste due date l’INPS sta effettuando ulteriori elaborazioni che stanno alimentando le aspettative di molti percettori.

Assegno di Inclusione, l’attesa per i carichi di cura dura da mesi

Il tema piĂą discusso riguarda gli arretrati dei carichi di cura. Si tratta di somme aggiuntive che INPS riconosce ai componenti maggiorenni che offrono assistenza ad altri membri della famiglia.

In particolare, spettano quando in famiglia:

  • c’è almeno un figlio di etĂ  inferiore a 3 anni;
  • ci sono tre o piĂą figli minorenni;
  • c’è almeno una persona con disabilitĂ  o non autosufficiente (es. invaliditĂ  dal 67% in su, indennitĂ  di frequenza o Legge 104)

Molte famiglie attendono da marzo o aprile l’adeguamento dell’importo dell’Assegno di Inclusione compreso dei carichi di cura.

Da settimane si susseguono segnalazioni e richieste di chiarimento, ma finora non è arrivata una data ufficiale per il pagamento degli arretrati.

La risposta potrebbe arrivare con la ricarica

Le lavorazioni in corso non consentono ancora di capire se gli arretrati saranno effettivamente inclusi nei prossimi pagamenti. Per avere un quadro piĂą chiaro bisognerĂ  probabilmente attendere che la ricarica straordinaria venga effettivamente caricata sulla Carta di Inclusione.

I giorni da monitorare sono quelli tra il 22 e il 23 giugno, quando INPS effettuerĂ  la ricarica e contestualmente potrebbero emergere i primi dettagli. SarĂ  quello il momento in cui si potrĂ  capire se l’INPS ha finalmente avviato il riconoscimento degli arretrati attesi da mesi.

Il problema riguarda soprattutto chi termina l’Assegno di Inclusione a luglio

La situazione è particolarmente delicata per i nuclei che concluderanno il periodo di fruizione dell’Assegno di Inclusione nel mese di luglio. L’AdI, infatti, non è infinito: dura per un massimo di 18 mesi, rinnovabili per altri 12 se sussistono le condizioni.

Per questi beneficiari il tempo stringe. Se gli arretrati dei carichi di cura devono essere riconosciuti, molti si aspettano che vengano liquidati entro l’ultimo mese di percezione del beneficio. Quindi entro luglio.

Un eventuale ulteriore rinvio rischierebbe infatti di generare nuove preoccupazioni tra le famiglie interessate.

Le certezze arrivano solo con gli accrediti

Negli ultimi mesi molti percettori hanno imparato che, quando si parla di elaborazioni e ricalcoli, è difficile avere conferme prima della pubblicazione ufficiale delle disposizioni di pagamento.

Per questo motivo, nonostante le lavorazioni straordinarie attualmente in corso possano rappresentare un segnale positivo, al momento non è possibile affermare con certezza che gli arretrati dei carichi di cura saranno inclusi nelle prossime ricariche.

Le prossime giornate saranno quindi decisive. Tra il 22 e il 23 giugno potrebbero arrivare le risposte che migliaia di famiglie attendono ormai da diversi mesi.