Disoccupazione Agricola: Nuove Domande Accolte e Nuove Date di Pagamenti INPS

Agricola

Dopo le attese e i dubbi delle scorse settimane, i fascicoli previdenziali INPS dei braccianti rimasti ancora senza aggiornamenti stanno iniziando a registrare novità. In diverse zone della Puglia le domande di disoccupazione agricola 2026 risultano infatti accolte e le pratiche stanno entrando nella fase che porta al pagamento. Ma la situazione non è ancora uniforme: anche all’interno della stessa provincia possono esserci differenze tra lavoratori.

Disoccupazione agricola, il giorno dello sblocco annunciato è arrivato

Nei giorni scorsi molti lavoratori agricoli avevano ricevuto informazioni su una possibile data di avvio di nuove lavorazioni da parte dell’INPS. L’attesa era legata soprattutto alla Puglia, dove la grande quantità di domande presentate ogni anno rende più complessa la gestione delle pratiche.

La data indicata per l’avvio delle elaborazioni regionali (il 18 giugno) è arrivata e, come previsto, diversi fascicoli previdenziali hanno iniziato ad aggiornarsi.

Per molti braccianti che fino a poco tempo fa vedevano ancora la domanda ferma o senza indicazioni, il primo cambiamento è rappresentato dalla comparsa dell’esito positivo della lavorazione. La domanda, infatti, risulta finalmente accolta:

disoccupazione agricola domanda accolta

L’accoglimento della domanda rappresenta il passaggio necessario prima della disposizione del pagamento. Non significa quindi che tutti riceveranno immediatamente l’accredito nello stesso giorno, ma indica che la pratica ha superato la fase di lavorazione e si avvicina alla liquidazione.

Non tutti gli aggiornamenti arrivano nello stesso momento

Nonostante lo sblocco sia iniziato, la situazione resta diversa da territorio a territorio. Le lavorazioni infatti non procedono tutte nello stesso momento e dipendono dalle sedi INPS competenti.

Questo significa che due lavoratori della stessa regione, o anche della stessa provincia, possono trovarsi in situazioni differenti: uno può avere già la domanda accolta e l’altro può essere ancora in attesa di aggiornamenti. La differenza non dipende necessariamente da problemi nella domanda, ma dai tempi di lavorazione della sede che gestisce la pratica.

A Bari, ad esempio, in queste ore alcuni braccianti hanno visto l’accoglimento della domanda nel proprio fascicolo previdenziale, mentre altri risultano ancora in attesa. Una situazione simile viene segnalata anche nella provincia di Taranto, dove alcune pratiche hanno già registrato aggiornamenti e altre devono ancora completare il percorso di lavorazione.

Questo conferma che il pagamento non segue necessariamente un ordine identico per tutti, ma dipende dall’avanzamento della sede INPS di riferimento e dalla conclusione delle verifiche sulla singola domanda.

La data di accredito che Inps sta confermando è quella del 24 giugno. Ricordiamo che non tutti ricevono la medesima data di valuta.

Perché alcune pratiche della disoccupazione agricola sono ancora ferme

La disoccupazione agricola richiede diversi controlli prima dell’accoglimento definitivo. L’INPS deve verificare i requisiti del lavoratore, le giornate lavorate, la posizione contributiva e la correttezza dei dati trasmessi. Non tutti i braccianti, infatti, possono accedere indistintamente all’indennità di disoccupazione agricola. Occorrono:

  • l’iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli OTD per l’anno di competenza della domanda;
  • almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria;
  • almeno 102 contributi giornalieri nel biennio costituito dall’anno di competenza dell’indennità e dall’anno precedente.

In una regione come la Puglia, dove ogni anno vengono presentate oltre 100 mila domande, il volume delle pratiche rende inevitabilmente più lunghi i tempi di gestione.

Per questo motivo una domanda ancora ferma non indica automaticamente un problema o un rigetto: potrebbe semplicemente essere ancora in fase di elaborazione.

Cosa devono fare ora i lavoratori agricoli

Per chi sta ancora aspettando, il consiglio resta quello di controllare periodicamente il fascicolo previdenziale sul sito INPS. Gli aggiornamenti possono comparire progressivamente nei prossimi giorni, man mano che le sedi completano le lavorazioni.

Chi invece vede già la domanda accolta dovrà attendere la successiva fase relativa alla disposizione di pagamento e all’accredito dell’indennità. La data valuta potrebbe comparire già nei prossimi giorni e il bonifico vero e proprio arrivare entro la fine di giugno.

Dopo settimane di attesa, quindi, per molti braccianti pugliesi è arrivato il primo segnale positivo: la macchina dei pagamenti della disoccupazione agricola 2026 ha iniziato a sbloccarsi, anche se il completamento delle pratiche richiederà ancora tempo.